Bologna Sport News
·1 settembre 2026
Equilibrio e lucidità: la regia difensiva di Alhassane nel Bologna di Tedesco

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·1 settembre 2026

Rahim Alhassane ha rubato l’occhio nella prima partita da titolare con l’Atalanta: Tedesco ha trovato il terzino per gestire il gioco e avanzare la manovra offensiva.
L’esordio da titolare di Rahim Alhassane nella sfida contro l’Atalanta ha offerto risposte tattiche e statistiche di grande interesse per il Bologna di Domenico Tedesco. Schierato dal primo minuto lungo la corsia mancina, il terzino arrivato dal Real Oviedo ha disputato tutti i novanta minuti, affrontando uno dei banchi di prova più complessi della Serie A per intensità atletica e pressione sui duelli individuali.
Dal punto di vista tattico, l’interpretazione del ruolo richiesta da Tedesco ad Alhassane è stata improntata all’equilibrio e alla pulizia delle scelte. Giocando alle spalle di un esterno offensivo di costante spinta e strappo come Cambiaghi, Alhassane non ha cercato sovrapposizioni furiose a tutta fascia, ma ha agito prevalentemente da costruttore basso e garante della copertura preventiva. Questa posizione più bloccata ha permesso al Bologna di non scoprirsi sulle repentine transizioni della squadra bergamasca, fornendo al contempo uno sbocco sicuro e continuo per il consolidamento del possesso sul lato sinistro del campo.
I dati statistici fotografano in maniera evidente la centralità del difensore nella manovra felsinea. Alhassane ha toccato un volume eccezionale di palloni, completando 77 passaggi su 86 tentati, attestandosi su una precisione vicina al 90%. Un dato notevole se si considera l’aggressività con cui l’Atalanta aggredisce la prima costruzione avversaria. La sua gestione del pallone è stata sobria ma efficace, priva di forzature orizzontali ad alto coefficiente di rischio e orientata a scaricare la pressione verso i centrocampisti centrali o a innescare le ricezioni di Cambiaghi sulla trequarti.

Alhassane, regia difensiva sulla fascia (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News
Sul piano difensivo, la prestazione è stata caratterizzata da grande ordine e concentrazione posizionale. Nei novanta minuti il classe 2002 ha fatto registrare il 100% di successo nei contrasti tentati, completando un disimpegno difensivo e concedendo un solo fallo, a fronte di un fallo subito in uscita. La sua capacità di reggere l’impatto fisico senza eccedere nell’irruenza, che in passato ne costituiva un limite, è stata determinante per contenere le folate sul binario di competenza per oltre ottanta minuti.
Le parole di stima espresse da Tedesco al termine dell’incontro confermano come la prova di Bergamo abbia rafforzato le gerarchie sulla fascia sinistra. Alhassane ha dimostrato di possedere la disciplina tattica e la lucidità tecnica necessarie per garantire solidità, candidandosi a diventare una pedina fondamentale per l’equilibrio strutturale del Bologna.







































