Calcio e Finanza
·31 marzo 2026
Eredità Agnelli, John Elkann verso il rinvio a giudizio per truffa ed evasione fiscale

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·31 marzo 2026

Entro la prima metà di aprile, la Procura di Torino potrebbe chiedere il rinvio a giudizio per John Elkann nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità Agnelli e sulla presunta residenza fittizia in Svizzera della nonna Marella Caracciolo, vedova dell’avvocato Gianni Agnelli. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano.
Inoltre, una analoga richiesta della Procura potrebbe arrivare anche per Gianluca Ferrero, commercialista di fiducia della famiglia Agnelli-Elkann e attuale presidente della Juventus, e per il notaio Remo Maria Morone. Intanto, nei giorni scorsi, è stato notificato agli indagati l’avviso di chiusura indagini. I reati contestati a suo tempo a Elkann e Ferrero erano indicati nel decreto di sequestro per 73,8 milioni del 20 settembre 2024: truffa ai danni dello Stato ed evasione fiscale per dichiarazioni dei redditi fraudolente.
Al notaio Morone, invece, i pm Marco Gianoglio, Marco Bendoni e Giulia Marchetti avevano contestato il reato di falso ideologico in atto pubblico: riguardo all’iscrizione alla Camera di Commercio di Torino dei nuovi assetti della società semplice Dicembre, la cassaforte della famiglia Elkann che dà il controllo dell’impero Exor. Per questo reato è indagato anche lo stesso Ferrero.
Nei mesi scorsi, invece, gli stessi pm avevano chiesto e ottenuto l’archiviazione delle posizioni di Lapo e Ginevra Elkann e del notaio svizzero Urs von Grunigen. E all’inizio dell’estate 2025, John Elkann aveva poi versato all’Agenzia delle Entrate 185 milioni di euro: per sanare evasione fiscale, mancato pagamento della tassa di successione per l’eredità della nonna Marella e relative sanzioni. Una mossa propedeutica a una proposta, per lui, della messa alla prova (una volta compiuta, avrebbe prodotto l’estinzione del reato) e di un patteggiamento a favore di Ferrero: per il reato di truffa ai danni dello Stato (e per il falso sulla Dicembre). Una possibilità poi venuta meno dopo che il gip aveva respinto l’archiviazione per Elkann e Ferrero riguardo alle evasioni fiscali disponendo l’imputazione coatta.









































