Sampnews24
·20 luglio 2026
Esami in programma per Sekulov e Begic, si riapre la pista Lykogiannis? Le ultime da Ponte di Legno

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·20 luglio 2026

Dopo una settimana particolarmente intensa, la Sampdoria ha potuto beneficiare di qualche ora di riposo nel ritiro di Ponte di Legno. La squadra e lo staff hanno trascorso il pomeriggio al rifugio Capanna Presena, situato a quota 2.753 metri, partecipando al tradizionale pranzo in montagna prima di tornare a concentrarsi sulla preparazione.
Il gruppo blucerchiato, composto da oltre 60 persone, ha raggiunto anche il ghiacciaio a circa 3.000 metri nonostante le basse temperature. Un momento utile per alleggerire il carico mentale dopo i primi giorni di lavoro agli ordini di Bernardo Corradi, caratterizzati da sedute atletiche e prove tattiche.
La preparazione riprenderà ora con alcune situazioni fisiche da valutare attentamente. Lo staff medico dovrà infatti fare il punto sulle condizioni di diversi calciatori che non hanno partecipato alla giornata organizzata in quota.
La situazione che desta maggiore preoccupazione riguarda Nikola Sekulov. Il giocatore sarà sottoposto a esami strumentali a Edolo per comprendere l’entità del problema riportato al ginocchio sinistro durante l’amichevole disputata l’altro giorno con il Taverne.
In casa Sampdoria, stando alle parole de Il Secolo XIX, si teme una possibile lesione, ma soltanto gli accertamenti potranno definire con precisione diagnosi e tempi di recupero. L’eventuale indisponibilità rappresenterebbe un contrattempo importante per Corradi, che sta lavorando per inserire tutti gli elementi della rosa nei propri meccanismi.
Non era presente nemmeno Francesco Casalino, ancora alle prese con i postumi di uno stato influenzale. Il giovane dovrebbe firmare nelle prossime ore il primo contratto da professionista, prima di trasferirsi in prestito alla Pianese in Serie C.
Più definita la situazione di Tjas Begić, costretto ad abbandonare anticipatamente il ritiro a causa di una lesione al retto femorale. Il giocatore dovrà osservare un periodo di riposo e sarà sottoposto a nuovi controlli tra una decina di giorni.
Il suo percorso di inserimento subirà inevitabilmente un rallentamento. Lo staff blucerchiato dovrà gestire il recupero senza accelerare i tempi, in modo da evitare possibili ricadute e permettergli di tornare a disposizione nelle migliori condizioni.
Anche Lorenzo Insigne sta proseguendo un programma controllato. Il club non vuole forzare il suo rientro: la priorità è averlo pronto per l’inizio della stagione, considerando il ruolo centrale che l’ex Napoli potrebbe ricoprire nel progetto tecnico.
Mentre la squadra continua a lavorare a Ponte di Legno, resta attivo anche il mercato. Il direttore sportivo Americo Branco ha lasciato temporaneamente il ritiro, affidando a José Coelho il compito di monitorare quotidianamente la preparazione.
Per la fascia sinistra potrebbe riaprirsi la pista che conduce a Charalampos Lykogiannis, attualmente svincolato. Il terzino greco rappresenterebbe un profilo esperto per completare un reparto nel quale la Sampdoria è ancora alla ricerca di rinforzi. In quest’ottica è stato contattato anche Alessandro Bedin dell’Atalanta ma la risposta è stata negativa.
Nelle prossime ore sono attesi in ritiro il presidente De Gennaro, il futuro CEO corporate Alessandro Morelli, il direttore operativo Alberto Bosco e altri rappresentanti della società.
Il ritiro della Sampdoria entra così in una fase delicata: il lavoro sul campo prosegue, ma gli infortuni di Sekulov e Begić impongono prudenza. Parallelamente, il club cerca nuovi rinforzi per consegnare a Corradi una rosa più completa in vista dei primi impegni ufficiali: staremo a vedere quali saranno gli sviluppi.







































