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·6 agosto 2026
ESCLUSIVA PSB - Binda: "Sarà una Serie B più coraggiosa! Le idee spesso hanno la meglio sui soldi"

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·6 agosto 2026

Nicola Binda, giornalista della Gazzetta dello Sport e massimo esperto di Serie B e Serie C, è intervenuto ai nostri microfoni per commentare il campionato che verrà.
Di seguito l'intervista completa.
"Purtroppo oggi le valutazioni sono più economico-finanziarie che tecniche. Essendoci in Serie A una competitività limitata, con ⅔ delle squadre che una volta salve sono contente di partecipare, preferiscono cercare calciatori giovani da valorizzare e non più calciatori forti. Mentre in Serie B e C si cercano i forti per avere la squadra migliore.
In Serie A la necessità è comprare a poco e vendere a tanto per generare plusvalenze. La Serie A è condizionata da questo parametro e anche perché le norme agevolano l'arrivo di calciatori stranieri poco noti piuttosto che prendere un giocatore in Italia ti costa di più e non sono giocatori sui quali puoi costruire un futuro di vendita. Sono contento che il Cagliari abbia investito da Kofler riconoscendo il lavoro che la B fa, e bene, coi giovani. La filiera funziona benissimo dai Dilettanti alla Serie B: la crescita dei giocatori è costante, efficace ed efficiente ma dopo la Serie B c'è questo tappo perché la Serie A fa valutazioni poco tecniche".
"In B ci sono proprietà mostruose e la Serie B si è avvicinata alla Serie A. In Serie A togliendo 4-5 squadre e qualche variabile sono sempre le stesse a lottare per i vertici. In B quando hai super potenze con molti budget per fare le squadre rischi di cadere nel tunnel. La storia dice che non è sempre così: il Frosinone lo scorso nano ti dimostra che in B non è solo una questione di soldi ma con competenze ed idee puoi sorprendere chi è più ricco di te. Se sei ricco e sbagli tutto fallisci la stagione come lo Spezia: spendeva il triplo del Frosinone ed è retrocesso e in Serie A non è possibile. I miracoli sportivi in Serie B per fortuna si possono vivere: il Como in Serie A ha speso una tombola per arrivare a quel livello, non è un miracolo sportivo.
La Sampdoria negli ultimi 3 anni ha speso tanto e abbiamo visto i risultati".
"L'anomalia è stato l'anno scorso: l'unica a giocare tutto l'anno a 4 è stato il Frosinone. L'anomalia dell'anno scorse e che tutte sono partite in modo prudente, forse scottate dall'anno prima. Di solito si parte spavaldi e poi a metà anno inizi a passare al 3-5-2 e a coprirsi. Lo scorso anno siamo partiti molto chiusi e chi ha tenuto coraggio e spavalderia, come Frosinone, Catanzaro e Juve Stabia, oltre al Venezia che aveva una qualità superiore, sono state premiate. Squadre molto coraggiose: quest'anno al di là di difese a 3 o a 4 noto, avendo parlato con molti allenatori, che in molti vogliono partire per fare la partita e non subirla sin da subito.
Ci saranno molte più squadre coraggiose: la difesa a 4 e le 3 punte sono un segnale ma non è questione di modulo quanto di mentalità. Se tutte saranno spavalde fino alla fine sarà un campionato incredibile, altrimenti vedremo che nel corso della stagione diverse si copriranno".







































