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·14 aprile 2026
Eta Union Berlino, insulti sessisti dopo la nomina dell’allenatrice! Il club condanna: «Incredibili e imbarazzanti». Ecco cos’è successo

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·14 aprile 2026

Nello stesso giorno in cui l’Union Berlino ha ufficializzato Marie-Louise Eta come allenatrice ad interim fino al termine della stagione – rendendola di fatto la prima donna a guidare una prima squadra maschile nella storia della Bundesliga – sono puntualmente emersi inaccettabili insulti sessisti nei suoi confronti.
Il tono dei commenti sui social network ha spinto il club a un intervento immediato e perentorio. Il direttore sportivo Horst Heldt ha condannato duramente gli attacchi, definendoli «incredibili e imbarazzanti». Ha poi voluto riportare l’attenzione unicamente sul campo: «Stiamo parlando di una leader altamente competente», ha affermato, chiedendo la fine di qualsiasi sterile dibattito basato sul genere.
La contestazione virtuale, basata sul pregiudizio e non sulla competenza tecnica, si è scontrata frontalmente con il forte supporto arrivato dal mondo del calcio, dove in molti hanno celebrato il significato di questa nomina.
• Sonia Bermúdez: l’allenatrice spagnola ha definito l’approdo di Eta al comando di una squadra maschile di élite come «una notizia fantastica», ricordando a tutti che l’essenziale nel calcio resta «la conoscenza e il lavoro quotidiano, non certo il genere».• Helena Costa: l’allenatrice portoghese, pioniera nel 2014 quando assunse la guida del Clermont Foot (Ligue 2 francese), ha analizzato la situazione ai microfoni di RR: «Dovrà erigere una barriera psicologica, e sicuramente lo farà, visto che frequenta questo mondo maschile da molto tempo. Purtroppo sarà sempre giudicata con un doppio standard e criticata a prescindere».
L’ascesa della trentaquattrenne tedesca non è un caso, ma il frutto di un percorso di alto livello:• Da giocatrice: ex centrocampista di grande talento, ha conquistato tre campionati tedeschi e una Women’s Champions League. Nonostante il ritiro precoce a soli 26 anni a causa di gravi infortuni, non ha mai abbandonato il rettangolo verde, transitando rapidamente in panchina.• La formazione: nel 2022 è stata una delle poche prescelte per il prestigioso corso allenatori della Federazione Tedesca (DFB), dove ha avuto modo di lavorare e confrontarsi con riferimenti assoluti come Jürgen Klopp. Un’esperienza che lei stessa ha definito determinante per il suo modo di comprendere il gioco e gestire la leadership.• Il record del 2023: prima della promozione attuale, aveva già infranto un tabù diventando la prima donna a ricoprire il ruolo di vice allenatrice in Bundesliga.Adesso, l’opportunità più grande. Una sfida che Marie-Louise Eta è pronta ad affrontare con l’unica lingua che conta davvero: quella del campo. Per battere i social comunque, a prescindere dai risultati del campo.
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