Calcio e Finanza
·1 ottobre 2026
Etihad studia azioni legali contro la Premier per il caso Manchester City

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·1 ottobre 2026

Etihad Airways valuta un’azione legale contro la Premier League dopo la pubblicazione della decisione sul caso Manchester City. A riportarlo è il quotidiano britannico The Times. La compagnia aerea, sponsor del club dal 2009, sostiene che la sentenza pubblicata questa settimana sul caso del Manchester City suggerisca erroneamente che il principale sponsor del club sia stato «coinvolto in accordi commerciali impropri».
Il City è da qualche giorno al centro dei dibattiti in Premier League, dopo l’ufficialità del verdetto della Commissione indipendente sul caso, confermando la responsabilità del club per tutte le contestazioni relative alle gravi violazioni delle regole finanziarie nel periodo compreso tra le stagioni 2009/10 e 2017/18. Nel complesso, il club avrebbe gonfiato i ricavi per oltre 900 milioni di sterline, una cifra che al cambio attuale si avvicina a un miliardo di euro. In particolare, alcune società sponsor avrebbero versato soltanto una parte delle somme formalmente indicate nei contratti, mentre il resto sarebbe stato finanziato da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club.
In una dichiarazione rilasciata a The Times, Etihad ha «categoricamente respinto» questa ricostruzione, sottolineando che in nessun momento la Premier League avrebbe «contattato o coinvolto Etihad» nel corso del procedimento. Martedì la Premier League ha pubblicato un comunicato insieme alle 40 pagine della parte principale della decisione della commissione indipendente che ha esaminato le 115 accuse a carico del Manchester City.
«La commissione indipendente ha stabilito che il Manchester City ha organizzato accordi commerciali “fittizi” con alcuni dei propri sponsor nel periodo preso in esame. Tali accordi facevano parte di un sistema di finanziamento occulto, attraverso il quale le società coinvolte erano tenute a versare solo una parte dei relativi corrispettivi di sponsorizzazione», si legge nel comunicato. «La commissione ha concluso che, con la propria condotta, il club intendeva chiaramente eludere le regole della Premier League».
Etihad è una compagnia aerea di proprietà statale di Abu Dhabi e valutata circa 4 miliardi di sterline. La compagnia è il principale sponsor del Manchester City dal 2009, con un accordo che nel corso degli anni ha portato al club centinaia di milioni di sterline. A partire dal 2011, il logo dell’azienda non è più solo presente sul fronte della maglia, ma diventa anche il nome ufficiale dello stadio del Manchester City: l’Etihad Stadium.
In una dichiarazione dai toni duri diffusa mercoledì, la compagnia ha affermato: «Etihad Airways ha esaminato il parere pubblicato dalla Commissione della Premier League relativo al procedimento disciplinare che coinvolge il Manchester City FC, insieme alla comunicazione pubblica con cui la Premier League ha illustrato le proprie conclusioni».
«Etihad respinge categoricamente qualsiasi accertamento, conclusione o implicazione che suggerisca che la compagnia aerea sia mai stata coinvolta in accordi commerciali impropri. La comunicazione pubblica della Premier League sulle conclusioni della Commissione, arrivata dopo un periodo caratterizzato da fughe di notizie selettive e dalla loro pubblicazione sui media, ha inoltre creato conseguenze dannose per Etihad, nonostante la compagnia aerea non sia stata nominata nella versione pubblicata e oscurata della decisione».
Etihad ha espresso così il suo disaccordo con il modo in cui la questione è stata comunicata pubblicamente, e continua a sostenere la partnership a lungo termine con il club di Manchester.
«In nessun momento la Premier League ha contattato o coinvolto Etihad nel procedimento relativo al parere della Commissione. Etihad non ha quindi mai avuto la possibilità, da parte della Premier League, di essere rappresentata, fornire informazioni pertinenti o contribuire a garantire l’accuratezza e l’equità delle informazioni utilizzate per arrivare a conclusioni che ora potrebbero essere interpretate come lesive dell’immagine della compagnia aerea».
«Etihad è profondamente preoccupata per il modo in cui questa vicenda è stata comunicata pubblicamente. La mancanza di chiarezza e trasparenza, insieme alla divulgazione selettiva delle informazioni, ha creato conseguenze dannose per Etihad, nonostante la compagnia non sia stata nominata nella decisione pubblicata. La Premier League deve assumersi la responsabilità delle conseguenze derivanti dal modo in cui queste conclusioni sono state presentate».
«Etihad è estremamente orgogliosa del suo rapporto di lunga data con il Manchester City. Il nome Etihad è stato portato con orgoglio dal club e dal suo stadio per molti anni, nell’ambito di una partnership che ci ha permesso di entrare in contatto con milioni di tifosi in tutto il mondo. Il nostro impegno nei confronti del Manchester City, dei suoi tifosi e della nostra partnership comune rimane forte».
«Siamo al fianco del club, dei suoi tifosi e dell’intera comunità Etihad mentre il Manchester City contesta le conclusioni della Commissione attraverso i procedimenti a sua disposizione. Etihad si rivolgerà ai propri consulenti legali per valutare le opzioni e gli strumenti a disposizione per tutelare i propri interessi».







































