Calcionews24
·11 agosto 2026
Euro 2032, San Siro rischia l’esclusione: Milano corre contro il tempo per il nuovo stadio

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San Siro rischia di restare fuori dalla lista degli stadi italiani che ospiteranno Euro 2032. Milano resta naturalmente una delle principali candidate, ma il futuro della città nella competizione dipenderà dalla realizzazione del nuovo impianto di Inter e Milan entro le rigide scadenze fissate dalla UEFA.
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Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’attuale Meazza non possiede i requisiti necessari per ospitare il torneo. L’unica strada percorribile è quindi completare il nuovo San Siro entro giugno 2031, esattamente un anno prima dell’inizio dell’Europeo.
La concorrenza interna è particolarmente elevata. Sono 13 le città e 16 gli stadi candidati per appena cinque posti disponibili nella parte italiana della manifestazione, organizzata insieme alla Turchia.
Tra le candidature figurano Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Cagliari, Genova, Bari, Palermo, Lecce, Salerno e Verona. Nella Capitale sono presenti inoltre più progetti, dall’Olimpico ai nuovi impianti immaginati da Roma e Lazio.
La FIGC dovrà valutare autorizzazioni, coperture finanziarie, fattibilità dei lavori e capacità organizzativa delle singole città. Entro il 1° ottobre dovranno essere indicate alla UEFA le cinque sedi principali, accompagnate eventualmente da alcune riserve.
Il cronoprogramma milanese prevede l’avanzamento delle bonifiche e del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, prima dell’approvazione definitiva del Piano Attuativo prevista tra primavera ed estate 2027. Successivamente dovrebbero partire i lavori, con una durata stimata di circa tre anni.
I tempi sono quindi compatibili con Euro 2032, ma il margine resta molto limitato. Come evidenzia il quotidiano, «tutto deve filare liscio» tra iter amministrativi, cantieri ed eventuali ricorsi.
Altre città sembrano oggi avere un vantaggio temporale. In particolare Roma, dove il progetto di Pietralata sarebbe più avanti rispetto al nuovo San Siro, mentre la presenza dell’Olimpico appare una soluzione molto solida.
Lo scenario estremo, dunque, non può essere escluso: Euro 2032 potrebbe avere due stadi a Roma e nessuno a Milano. Una prospettiva che renderebbe ancora più urgente accelerare sul nuovo impianto meneghino.







































