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·5 settembre 2026

Everton, offerta last minute da 45 milioni di sterline per un attaccante

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L’offerta da 45 milioni di sterline dell’Everton per Taty Castellanos mostra la portata del problema centravanti nel giorno di chiusura del mercato

La ricerca tardiva dell’Everton di un centravanti si è conclusa con una frustrazione ormai familiare, con TeamTalk che riporta come il club abbia fallito un importante tentativo nel Deadline Day per l’attaccante del West Ham Taty Castellanos.

Il dettaglio è notevole. L’Everton era “pronto a pagare più di 40 milioni di sterline” per l’argentino, con una proposta verbale di “circa 40 milioni di sterline più altri 5 milioni in bonus” avanzata mentre le opzioni offensive del club iniziavano a svanire. Questo sottolinea sia l’urgenza all’interno della società sia la difficoltà affrontata mentre il mercato entrava nelle sue ultime ore.


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Castellanos era arrivato al West Ham dalla Lazio solo a gennaio per una cifra “di poco inferiore ai 30 milioni di sterline” e, nonostante la retrocessione degli Hammers, resta una parte importante dei loro piani per la prossima campagna di Championship. Questo contesto conta. Il West Ham non stava cercando di cederlo e un’eventuale vendita a ridosso della chiusura sarebbe sempre dipesa dalla possibilità di trovare rapidamente un sostituto.

La ricerca di un attaccante dell’Everton è arrivata all’ultimo minuto

L’interesse dell’Everton per Castellanos è emerso dopo che le trattative per una serie di altri attaccanti hanno iniziato a saltare. Come riportato, “i tentativi di arrivare a Folarin Balogun, Joshua Zirkzee e Tammy Abraham hanno iniziato a vacillare”, costringendo il club ad ampliare la ricerca nel momento più difficile della finestra di mercato.

Dal punto di vista dell’Everton, Castellanos era chiaramente visto come più di una semplice soluzione tampone. Era “un giocatore che l’Everton apprezzava molto” e l’entità dell’offerta rifletteva la volontà di investire pesantemente per un impatto immediato. In termini puramente economici, pagare fino a 45 milioni di sterline per un giocatore acquistato pochi mesi prima per poco meno di 30 milioni avrebbe rappresentato un impegno importante.

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Foto IMAGO

Eppure il tempismo è stato tutto. Il West Ham “era disposto ad ascoltare la proposta” e “sarebbe stato disposto ad accettare l’offerta se fosse riuscito a trovare un sostituto adeguato per l’argentino prima della chiusura del mercato.” Questa clausola si è rivelata decisiva.

Il West Ham ha tenuto duro mentre il tempo scadeva

Con solo poche ore rimaste di mercato, il West Ham ha deciso che il rischio era troppo alto. Il club “non poteva permettersi di restare corto in attacco” mentre cercava di assicurarsi un ritorno immediato in Premier League, e questo ha reso l’assalto dell’Everton estremamente difficile da concretizzare.

Per molti versi, si è trattato di un problema di struttura dell’operazione e di tempistiche, più che di un rifiuto netto. La posizione del West Ham era chiara: poteva prendere in considerazione il denaro, ma non le conseguenze della perdita di un attaccante chiave senza copertura. Il report afferma che “il tempismo dell’approccio si è rivelato decisivo”, e questo sembra essere il punto centrale del fallimento.

Per l’Everton, questo ha significato un’altra strada chiusa. “La loro principale pista per Balogun è infine saltata quando il giocatore si è tirato indietro”, mentre “lo United ha detto no al prestito di Zirkzee con opzione” e “l’accordo per Abraham era stato raggiunto tra Everton e Aston Villa ma il giocatore ha detto no ai Toffees.” Ne emerge il quadro di un club alla ricerca di soluzioni e che trova ostacoli a ogni svolta.

Il mancato affare Castellanos solleva interrogativi più ampi sul reclutamento

Non ci sono dubbi sulle intenzioni dell’Everton in questo caso. Il pacchetto proposto per Castellanos ha dimostrato un serio supporto finanziario e la prontezza ad agire. Allo stesso tempo, la sequenza degli eventi solleva evidenti interrogativi su pianificazione, priorità ed esecuzione.

Una strategia da Deadline Day può sempre diventare caotica, in particolare per i club che cercano in un mercato povero di centravanti. Tuttavia, passare da Balogun a Zirkzee ad Abraham e poi a Castellanos suggerisce che l’Everton stesse reagendo agli intoppi piuttosto che guidare un processo controllato. Il risultato è stato un altro obiettivo mancato.

Castellanos ora resta al West Ham e “ora si concentrerà sull’aiutare la squadra di Nuno a riconquistare la Premier League.” L’Everton, nel frattempo, resta a riflettere su una finestra in cui il bisogno era chiaro, il denaro sembrava disponibile, ma l’affare chiave non è mai arrivato.

Il nostro punto di vista

Dal punto di vista dell’Everton, tutto questo è estenuante. Ogni finestra sembra finire allo stesso modo: grande necessità, corsa disperata nel finale, obiettivi mancati e una crescente sensazione che il club stia sempre reagendo invece di modellare il mercato. Se davvero consideravamo Castellanos così tanto, perché tutto questo è accaduto solo quando mancavano “solo poche ore alla chiusura della finestra di mercato”?

La parte più frustrante è che i soldi c’erano. Un pacchetto di “circa 40 milioni di sterline più altri 5 milioni in bonus” non è certo poca cosa. Quindi i tifosi hanno tutto il diritto di chiedersi perché quel livello di decisione non sia arrivato prima, quando i club avevano tempo per rispondere e gli affari avevano margine per svilupparsi.

Leggere che Balogun è saltato, che Zirkzee è stato bloccato, che Abraham ci ha rifiutati e che poi Castellanos non si è potuto fare perché il West Ham non aveva tempo, suona tutto fin troppo familiare. Sembra che l’Everton sia arrivato al tratto finale con il bisogno di un attaccante e ne sia uscito con un elenco di motivi per cui ogni opzione è fallita.

I tifosi capiscono che le trattative possono saltare. Questo è il calcio. Ciò che è più difficile da accettare è un modello di incertezza. L’Everton aveva bisogno di un attaccante che potesse “avere un impatto immediato” e ha chiuso il mercato senza assicurarsi uno dei suoi obiettivi principali. I sostenitori continueranno a sostenere la squadra, come sempre, ma la pazienza si assottiglia quando il reclutamento appare così disorganico. A un certo punto, l’Everton deve smettere di limitarsi a osservare i problemi e iniziare a risolverli prima, più rapidamente e meglio.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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