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·12 settembre 2026
Everton XI titolare vs Tottenham: formazione ufficiale e prevista

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L’Everton va nel nord di Londra con un pessimo rendimento recente sul campo del Tottenham, ed è inutile far finta del contrario. Lì ha segnato una sola volta nelle ultime cinque trasferte, e questo dice già molto sulla portata dell’impresa. La storia non decide le partite, ma può mettere in luce certi schemi, e questo è uno di quelli che l’Everton deve spezzare.
David Moyes ha mantenuto le cose semplici questa settimana. L’atmosfera intorno alla squadra è stata descritta come di giocatori e staff che “si danno da fare”, che è esattamente ciò che ci si aspetterebbe dopo un avvio altalenante. C’è stato poco rumore, pochi drammi e, francamente, non è affatto un male.
Il Tottenham, dal canto suo, ha iniziato male. Dopo aver speso più di 250 milioni di sterline nel mercato estivo, ha raccolto un punto in tre partite e non ha ancora segnato. Un rendimento del genere attira subito attenzioni e critiche. Per l’Everton, questo offre un’opportunità, anche se chi pensa che gli Spurs si arrenderanno semplicemente non ha visto abbastanza calcio.
Il tema principale è Jack Grealish. Moyes ha confermato nella conferenza stampa pre-partita che Grealish è pronto a partire titolare, e questo cambia il volto della minaccia offensiva dell’Everton. Dà controllo alla squadra, porta bene il pallone e sa rallentare o accelerare il ritmo quando serve.
Non ci sono stati aggiornamenti chiari su James Garner dopo l’infortunio che lo ha costretto a uscire la scorsa settimana, e questo lascia un po’ di incertezza a centrocampo. Christian Nørgaard resta indisponibile, anche se ci si aspetta che torni dopo la sosta per le nazionali. Al momento, sembra essere l’unico assente certo.
La rosa a disposizione comprende Jordan Pickford, Mark Travers e King in porta, con Jarrad Branthwaite, Michael Keane, Jake O’Brien, James Tarkowski, Vitaliy Mykolenko, Nathan Patterson e Ainsley Maitland-Niles tra le opzioni difensive. A centrocampo e in attacco, l’Everton può contare su Harrison Armstrong, Kiernan Dewsbury-Hall, Garner, Hayden Hackney, Merlin Röhl, Charly Alcaraz, Tyler Dibling, Tyrique George, Brennan Johnson, Grealish e Thierno Barry.

Foto: IMAGO
Ci si aspetta che l’Everton scelga il 4-1-4-1 visto durante il pre-campionato. Se Garner non sarà abbastanza in forma per partire dall’inizio, Hayden Hackney dovrebbe occupare il ruolo in mezzo al campo. È entrato molto bene dalla panchina lo scorso weekend ed è sembrato più brillante di altri intorno a lui.
La formazione più probabile vede Pickford in porta, con Mykolenko, Branthwaite, Tarkowski e Maitland-Niles nella linea a quattro difensiva. Hackney dovrebbe agire davanti alla difesa, con Grealish, Dewsbury-Hall e Röhl a dare supporto a centrocampo. Tyrique George ha fatto abbastanza per mantenere il posto, mentre Thierno Barry dovrebbe guidare l’attacco.
XI previsto: Jordan Pickford, Ainsley Maitland-Niles, James Tarkowski, Jarrad Branthwaite, Vitaliy Mykolenko, Hayden Hackney, Jack Grealish, Kiernan Dewsbury-Hall, Merlin Röhl, Tyrique George, Thierno Barry.
La panchina potrebbe ancora una volta apparire corta. Questa è la realtà dell’Everton in questa stagione, e Moyes dovrà gestirla con attenzione. Travers, Keane e O’Brien offrono copertura in difesa. Armstrong resta utile come opzione di energia a gara in corso, mentre Alcaraz e Dibling possono cambiare il ritmo se necessario. Brennan Johnson è stato poco incisivo lo scorso weekend, ma avrebbe una motivazione evidente se venisse chiamato in causa.
La situazione di Garner potrebbe ancora cambiare le cose, ma se non è del tutto pronto non ha senso forzare la mano così presto nella stagione.
Qui non c’è alcun mistero. L’Everton deve essere organizzato, competitivo e molto più cinico di quanto lo sia stato nelle recenti visite al Tottenham. L’impegno conta, l’assetto conta e la concentrazione conta. Conta anche sfruttare le occasioni quando arrivano. Se Grealish parte bene e Hackney dà equilibrio, l’Everton ha una strada per entrare in partita. In caso contrario, potrebbe trasformarsi in un altro lungo pomeriggio nel nord di Londra.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































