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·3 aprile 2025
🔥 Fabregas: “Col Monza derby da vincere. Siamo al 25% del progetto Como”

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·3 aprile 2025
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in vista del derby col Monza. Di seguito le sue parole.
Che partita si aspetta? “La stiamo preparando bene, è un derby e lo vogliamo vincere. Dobbiamo dare il massimo. I nostri tifosi non ci saranno e vogliamo vincere anche per loro. Credo che si sentirà sicuramente la loro mancanza, è già successo. Questa settimana sono venuti comunque al campo di allenamento per dirci che ci saranno comunque con noi. Li ringrazio tanto”.
Com’è la situazione dei giocatori infortunati? “Sono tutti pronti, tranne Azon che è un po’ affaticato, Van der Brempt piano piano sta recuperando. Non lo vedevo ancora nello sprint, questa settimana invece ha fatto molto bene. Quanti più giocatori abbiamo, meglio è anche per la competitività. Ci sono tutti, tornano Nico Paz e Dele Alli dopo la squalifica”.
Sergi Roberto a che punto è? “Ha giocato poco in questi cinque mesi. Lo dobbiamo gestire bene, deve riposarsi. Dopo 30’ è calato, si deve riadattare al nostro modo di giocare. Nel futuro lo vedo ancora coinvolto. Con tanti giovani che arriveranno, servono figure come lui. Non è solo l’esperienza, ma come si allenano lui e Reina: umiltà e cultura. Serietà e serenità. Sanno quando si deve lavorare, quando alleggerire e sono sempre competitivi. Alzano il livello del gruppo”.
Col ritorno di Nico Paz in avanti ci saranno novità nello schieramento? “Douvikas merita una chance in attacco, Paz è un giocatore che fa la differenza tra le linee. Douvikas si sta adattando, è stato ottimo il suo inserimento e può fare bene. Il gol penso che gli abbia fatto molto bene”.
Può tornare sulle sue parole dopo l’Empoli, quando chiedeva umiltà? “Bisogna ritornare un po’ coi piedi per terra: abbiamo rivisto in video certe cose, per cercare di non ripeterle. Devo essere molto chiaro nello spogliatoio”.
A che punto siamo con lo sviluppo del progetto Como? “Noi siamo cresciuti, ma manca ancora. Io dico che siamo al 25%, ma prima di tutto c’è la salvezza da conquistare. Poi si deve far capire che devono crescere le aspettative e serve adattarsi alle varie squadre del campionato. Qui non è facile. Tutte fanno fatica con tutti. Noi a Monza, comunque, vogliamo e dobbiamo vincere”.
Il Monza che andate ad affrontare è una squadra all’ultima spiaggia… “Tante squadre hanno faticato contro di loro. Noi forse abbiamo meno punti di quanto fatto in campo, ma anche loro sono quasi come noi. È una squadra che prova a giocare bene. Nesta ha un bel modo di intendere il calcio. Keita Baldè, un mio amico, sta facendo bene. Dobbiamo gestire il momento in cui si attacca e si perde palla. Se facciamo bene questo, avremo una chance per vincere”.
Alla sua squadra manca cattiveria? “Non dobbiamo paragonare serie B e serie A, qua c’è molta più qualità… Lo scorso anno si poteva rischiare un po’ di più. Per andare in A si deve vincere sempre, per restare in A non sempre serve vincere. All’88’, se non puoi vincere, almeno devi non perdere”.