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·18 giugno 2026
Fair Play Finanziario: multata la Roma

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·18 giugno 2026

Roma multata dalla UEFA per uno degli obiettivi intermedi, ora si guarda al traguardo e si cercano plusvalenze. Con un occhio, però, sempre a Greenwood.
Il Tempo (F.Biafora) – La chiusura del bilancio al 30 giugno 2026 si avvicina sempre di più, con la dirigenza della Roma pienamente impegnata per raggiungere l’obiettivo di rientrare all’interno dei parametri del Settlement Agreement dell’Uefa. Che intanto ha completato la verifica dei conti dello scorso anno, comminando una multa complessiva da 6 milioni di euro al club giallorosso. «La Prima Sezione dell’Organismo di Controllo Finanziario dei Club ha completato la valutazione dei club soggetti a un accordo transattivo che prevedeva il rispetto di specifici obiettivi di ricavi calcistici nella stagione 2025/26. Estato constatato che I’AS Roma ha superato leggermente l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario conclusosi nel 2025 ed è stata multata per 2 milioni di euro. Avendo inoltre riportato un rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni di euro», il comunicato arrivato da Nyon.
In sostanza la società dei Friedkin ha ricevuto una sanzione da 2 milioni per il bilancio 2024/25, chiuso il 30 giugno del 2025. Il risultato dell’esercizio è stato un rosso di 54 milioni, anche se in realtà per i suoi conti l’Uefa sfalcia le tasse (5 milioni) e una quota di 20-25 milioni di spese virtuose (come quelle per l settore giovanile o per la squadra femminile). L’altra quota di sanzione, quella da 4 milioni, riguarda invece l’aggiornamento al regolamento per il Fair Play Finanziario decretato nel 2022. L’Uefa inserì infatti una norma chiamata «squad cost rule», ovvero il rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra (inizialmente si partiva da una quota del 90%, ora si è arrivati al 70%). Tale verifica riguarda però l’anno solare 2025, quindi quello a cavallo delle gestioni Ranieri e Gasperini.
La Roma, nel bilancio aveva già segnalato la possibilità di ricevere una multa: «La società ha rispettato il target fissato al 31 dicembre 2024, mentre potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025, ed essere così passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26». Come previsto dal dipartimento finanziario giallorosso è quindi arrivata una multa per i costi troppo alti rispetto ai ricavi. Alla fine quantificata in 4 milioni dall’Uefa. Le cifre delle sanzioni potrebbero apparire non elevatissime, ma le varie multe nel corso degli anni sono arrivate per non aver rispettato obiettivi intermedi, mentre ora c’è da adempiere al traguardo finale. Ed è per questo che a Trigoria continuano a cercare offerte per i propri giocatori, cercando di salvaguardare i propri gioielli. Con un occhio anche alle entrate, dove Greenwood resta sempre l’obiettivo numero uno.
E nel comunicato Uefa sul Fair Play Finanziario c’è un altro passaggio che riguarda da vicino la Roma. L’organismo guidato da Ceferin ha infatti usato la mano pesante per il Marsiglia, proprietaria del cartellino dell’attaccante inglese: «L’Olympique de Marseille non ha raggiunto l’obiettivo finale dell’accordo di settlement, non essendo riuscito a rispettare la football earnings rule nella stagione 2025/26. Sono state imposte al club le seguenti misure disciplinari: l’esclusione dalla prossima competizione UEFA per club a cui il club si qualificherebbe nell’arco delle prossime tre stagioni, salvo che il club rispetti l’obiettivo di football earnings nella stagione 2026/27; una restrizione sulla possibilità di registrare nuovi calciatori nella Lista A nelle competizioni UEFA per la stagione 2026/27; e una multa di 6 milioni. È stato inoltre stabilito che l’OM ha violato la squad cost rule ed è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni» Confermata quindi l’esigenza di migliorare assolutamente i conti entro la chiusura del bilancio prevista a fine giugno. Una leva che la Roma vuole sfruttare per arrivare a dama su Greenwood, per il quale i francesi continuano a chiedere 50 milioni. Il braccio di ferro continua.







































