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·21 febbraio 2026

Fantasia di riserva: la corsa di Zaragoza e i colpi di Pellegrini, Roma all’assalto

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LA GAZZETTA DELLO SPORT (Andrea Pugliese) – Uno è alle prese con il ginocchio sinistro che continua a dargli fastidio, l’altro ha la pubalgia che lo tormenta e che non gli dà pace. Così Paulo Dybala è difficile anche che venga convocato domani contro la Cremonese, mentre Matias Soulé potrebbe partire ancora dalla panchina, proprio come successo già a Napoli. Ed allora a regalare la fantasia che serve anche per azionare Donyell Malen toccherà agli stessi interpreti del Maradona: Lorenzo Pellegrini a sinistra e Bryan Zaragoza a destra. Una coppia per molti versi inedita. Del resto, non è che ci siano molte altre possibilità di scelta, considerando che in questo momento anche El Shaarawy è ancora out.

Lo spagnolo anche a Napoli ha dimostrato di essere un giocatore pericoloso se messo in condizione di attaccare lo spazio. E Gasperini cercherà di fare proprio questo, di dargli la palla in profondità (alle spalle del diretto avversario) per cercare di fargli sfruttare al massimo la sua rapidità e permettergli così di mettere palloni invitanti in mezzo all’area per Malen.


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Da quella parte dovrebbe incrociare la sua corsa con Pezzella in prima battuta e Luperto in seconda. Insomma, ci sono tutte le possibilità di incidere e di lasciare il segno. “Zaragoza ha caratteristiche particolari, in questo momento è più un giocatore da ingresso in corsa – ha detto Gian Piero Gasperini -. Ma sono convinto che nelle rotazioni sia un calciatore che a noi manca e che possa diventare molto utile”. Come a Napoli, però, Zaragoza dovrà partire dal via: più per necessità che per virtù.

Dall’altra parte, invece, spazio ancora una volta a Pellegrini. Nelle ultime uscite Lorenzo si è sacrificato tanto anche in fase difensiva, per cercare di dare equilibrio alla squadra anche nella fase di non possesso. Escluso Soulé (34 gare), il numero 7 è tra i trequartisti ad aver giocato di più (24 partite complessive). “Dopo Dybala è il giocatore con maggiore qualità tecnica della nostra rosa”, ha detto più volte Gasp.

Solo che – se si fa eccezione per i rigori segnati contro Udinese e MilanPellegrini non segna un gol vero, su azione, dal derby di andata. Era il 21 settembre scorso, esattamente 5 mesi fa. Tanto, troppo per uno come lui che di gol nella Roma ne ha segnati addirittura 59. Ed allora chissà che non sia proprio questa la partita giusta per sbloccarsi e tornare a gioire.

Le brutte notizie, invece, arrivano ancora davanti, ma stavolta sono legate a Evan Ferguson. Che tribola con la famosa caviglia dalla scorsa estate, quando durante il ritiro prese una brutta distorsione che poi si è portato appresso per tutta la stagione. Solo che la caviglia è la solita, la destra, quella che nel 2023 venne anche operata. E il rischio di dover tornare ancora sotto i ferri è lì, dietro l’angolo. Negli ultimi giorni i colloqui tra lo staff medico romanista e quello del Brighton sono stati intensi. E presto ci sarà anche la decisione.

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