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·12 marzo 2026
📸 FANTASMA Haaland, Valverde Pallone d’Oro e Pedro Neto spintona un raccattapalle: gli episodi che ti sei perso 🤯

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·12 marzo 2026

La – ricchissima di goal – andata degli Ottavi di Finale di Champions League è andata in archivio nella serata di ieri e sono diversi gli episodi eclatanti che hanno contraddistinto la due giorni europea. Di seguito, in un singolo articolo, alcuni di quelli che forse potreste esservi persi.
Autore di una delle prestazioni più dominanti nella storia della Champions League con una stellare tripletta all’intervallo che è testimonianza di tutto il suo incredibile repertorio, Federico Valverde si è meritatamente preso gli applausi del Santiago Bernabeu e dell’intero mondo del calcio dopo Real-Madrid-Manchester City.
C’è anche chi ha voluto consegnarli un Pallone d’Oro anticipato: è il caso della bravissima Alessia Tarquinio di Prime Video, la quale – intervistando l’uruguaiano in zona mista assieme a Clarence Seedorf – ha passato il proprio cellulare al calciatore mostrandogli l’immagine del più ambito dei riconoscimenti calcistici individuali. In caso di trionfo delle Merengues nella competizione, chissà…
Per quanto si tratti già di uno dei centravanti più famelici e prolifici della storia, non è una novità che Erling Braut Haaland fatichi spesso tremendamente a incidere nei big match internazionali al cospetto di centrali particolarmente rocciosi. È successo (ancora una volta) nel confronto con Antonio Rüdiger contro il Real Madrid ieri al Santiago Bernabeu.
Numeri a dir poco horror per il cyborg norvegese, tornato di nuovo “normale” nello stadio più importante al mondo contro la squadra più vincente di tutte.
Serata da dimenticare ieri al Parco dei Principi per Pedro Neto e il Chelsea, sconfitti nel quarto d’ora finale di partita per 5-2 dal Paris Saint-Germain.
Il portoghese è stato uno dei migliori dei Blues, servendo a Enzo Fernandez anche l’assist al bacio del momentaneo 2-2, macchiando però poi la sua prestazione con un brutto gesto extra-campo: il forte esterno portoghese ha infatti spintonato un giovane raccattapalle oltre i tabelloni pubblicitari a bordo campo nel tentativo di accelerare una rimessa in gioco nei minuti di recupero. Episodio che ha ovviamente fatto insorgere la panchina dei padroni di casa a difesa del ragazzo.
L’ex Lazio si è poi scusato nel post-partita, regalandogli anche la sua maglia: “Ho chiesto scusa 35 volte a quel ragazzino. Alla fine è venuto a parlarmi e sorrideva: gli ho anche regalato la mia maglia”.
Decisamente fortuita, invece, la pallonata incassata da una giornalista della tv polacca al Santiago Bernabeu nel pre-partita di Real Madrid-Manchester City.
Al lavoro in collegamento live a pochi passi dal rettangolo verde, la stessa è stata casualmente colpita in testa durante il riscaldamento dei Citizens: eloquente la reazione di Rayan Cherki che si mette simpaticamente le mani in testa quando capisce che la sfera calciata da Rayan Aït-Nouri fosse in procinto di atterrare addosso alla giovane cronista. Immediate, ovviamente, le scuse del terzino: la stessa, però, l’ha presa con filosofia e… con un bel sorriso.
La bellissima partita tra PSG e Chelsea al Parco dei Principi è stata decisa da una clamorosa frittata del portiere dei Blues Filip Jørgensen: il danese, al 74′, ha infatti consegnato letteralmente il pallone a Bradley Barcola in occasione di una costruzione dal basso che ha poi portato alla pregevole palombella del 3-2 di Vitinha. Una sliding-door decisiva per l’andamento della sino ad allora equilibrata sfida, poi terminata 5-2 grazie alla stupenda doppietta di un devastante Khvicha Kvaratskhelia.
Non l’ha presa di certo bene Enzo Fernandez, apparso palesemente arrabbiato nei confronti del compagno per la colossale topica che, molto probabilmente, ha compromesso in maniera irreversibile il percorso in Champions League dei londinesi.









































