Tribune Nantaise
·29 settembre 2026
FC Nantes: Lepenant, Sissoko… chi in mediana alla ripresa?

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Se l’attacco resta ancora un cantiere a cielo aperto, mentre i contorni della difesa sembrano ormai ben definiti, il FC Nantes è ancora alla ricerca del giusto equilibrio in mezzo al campo. Con sei giocatori a disposizione dai profili diversi e variegati, l’allenatore dei Canaris non manca certo di opzioni per trovare la formula ideale.
Appena arrivato alla Jonelière, Grégory Poirier ha fatto di tutto per ottenere gli arrivi di Balthazar Pierret e di Ryad Hachem, due giocatori che erano già stati sotto i suoi ordini la scorsa stagione al Red Star. Inseriti rapidamente nell’undici titolare del Nantes, i due hanno lasciato un’impressione piuttosto positiva, grazie a un adattamento lampo sicuramente facilitato dalla perfetta conoscenza dei principi di gioco del successore di Michel Der Zakarian.
In questo contesto, è difficile immaginarli fuori dall’undici tipo del tecnico del Nantes, anche se Ryad Hachem può essere utile anche sulla corsia sinistra. Sarà però molto più prezioso a supporto dell’esterno, grazie alla sua capacità di ripetere gli sforzi in un ruolo da centrocampista box-to-box. Ottimo in fase di impostazione, pulito tecnicamente e dotato di grande dinamismo, Balthazar Pierret possiede invece tutte le qualità necessarie per imporsi davanti alla difesa.
A quel punto, l’idea sarebbe piuttosto quella di trovare il terzo uomo capace di completare questo tandem già molto complementare. Contro il FC Sochaux-Montbéliard, in occasione della primissima partita giocata con il 3-5-2, Grégory Poirier aveva scelto Johann Lepenant, che occupava allora la posizione più arretrata del centrocampo dei Canaris. Una scelta poco fortunata: in difficoltà dall’inizio della stagione, l’ex giocatore del Caen ha sofferto il confronto con Hachem e Pierret, sia sul piano dell’attività sia su quello della pulizia tecnica.
Contro il Boulogne-sur-Mer, l’allenatore del FC Nantes ha quindi corretto il tiro schierando Ibrahim Sissoko accanto a Balthazar Pierret in un centrocampo a due, con Ryad Hachem spostato sulla corsia sinistra del 3-4-3 del Nantes. Vero giocatore d’impatto, l’ex Strasburgo non si è limitato a servire l’assist per il gol di Ignatius Ganago: si è mostrato molto attivo nella costruzione, senza esitare a prendersi dei rischi nelle sue iniziative. Dopo un avvio di stagione complicato, il maliano potrebbe aver guadagnato punti preziosi.
A meno che Grégory Poirier non decida di dare una chance a Wilitty Younoussa, in calo dopo la doppietta contro il Guingamp. Sulla carta, l’ex giocatore del Dijon FCO e del Rodez AF possiede tutte le qualità per diventare il terzo uomo di questo centrocampo. Sollevato dai compiti di pura creazione, il camerunese potrebbe concentrarsi sulla sua capacità di inserirsi in avanti per perforare i blocchi avversari palla al piede. Esiste anche l’opzione Louis Leroux, anche se il prodotto puro della Jonelière sembra partire più indietro rispetto alla concorrenza.
Resta infine la possibilità di un aggiustamento dello schema tattico. Se il Nantes sembra aver ormai scelto il passaggio alla difesa a tre, restano possibili alcune variazioni a centrocampo. Oltre al 3-4-3 visto nell’ultima partita, lo staff del Nantes potrebbe optare per un 3-4-1-2 con un trequartista alle spalle delle punte. In questa configurazione, Mathieu Cafaro o Dehmaine Tabibou diventerebbero opzioni molto credibili per portare creatività. In caso contrario, i due potrebbero dover accontentarsi di un minutaggio più ridotto al rientro dall’infortunio di Killian Corredor, destinato a formare un duo con Thomas Robinet al centro dell’attacco.
La risposta arriverà nel corso di un mese di ottobre molto atteso e che si preannuncia ricco di insegnamenti.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































