PianetaSerieB
·20 agosto 2026
Fedele al Calcio - Sampdoria, in entrata manca l’ultima casella: un’alternativa a Esposito. Difficile arrivare a Calò, perché non pensare a Palmiero?

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·20 agosto 2026

La Sampdoria, fino a questo momento, ha senza alcun dubbio meritato le copertine ricevute in sede di racconto del calciomercato e di presentazione della nuova stagione. Un percorso, quello costruito sul triumvirato operativo Fredberg-Branco-Coelho, nato con inevitabile scetticismo, in virtù delle difficoltà delle ultime annate, ma che ha rapidamente tagliato il cordone ombelicale e permesso a una creatura interessante e talentuosa di prendere forma.
Tanti acquisti, spesso altisonanti, sempre qualitativi (Insigne, Sinani, Viti, Ravanelli, Verschaeren, Lauritsen, Meijer e chi più ne ha, più ne metta), per consegnare a Bernardo Corradi una compagine completa ma, soprattutto, in grado di competere con due armi cruciali e ugualmente importanti: talento e personalità da Sampdoria, come recentemente detto proprio da Branco.
Detto ciò, il tema che ha contestualmente tenuto banco è stato quello delle uscite: l’attuale direzione sportiva ha ereditato una situazione senza alcun dubbio ingolfata, con più di trenta giocatori sotto contratto e una tangibile difficoltà nel riuscire a smaltire tali situazioni. Per un Tutino ritrovato e valorizzato (Corradi l’ha sin da subito apprezzato in ritiro e definito un giocatore di valore dopo il KO in Coppa Italia contro la Cremonese, dove il classe ‘96 ha smosso la calma piatta dell’attacco del Doria della prima ora di gioco), Branco sta ancora lavorando per sistemare diversi profili con contratti importanti e poco mercato.
Alcuni saluti andranno dunque accelerati, altri sono stati più “tenui”, come quello di Matteo Ricci, che è andavo via da svincolato per poi passare all’Ascoli. Un addio che ha generato una lacuna, quella dell’alternativa a Salvatore Esposito come playmaker.
Non è un caso, a tal proposito, che i blucerchiati abbiano avviato una fragorosa “operazione Calò”, con il centrocampista del Frosinone - uno dei migliori, se non il migliore, giocatori della Serie B 2025/2026 - diventato centrale nei discorsi interni al club.
Come emerso in questi giorni, non mancano le difficoltà nel portare avanti la trattativa (i Ciociari, soprattutto dopo lo sfogo di Alvini post Coppa Italia, difficilmente lasceranno partire una pedina così importante), motivo per il quale potrebbe essere un esercizio utile immaginare altre vie: a detta del sottoscritto, una delle più confacenti potrebbe portare a Luca Palmiero, capitano dell’Avellino - questo potrebbe senza alcun dubbio essere il primo ostacolo - e calciatore dal talento cristallino e complessivamente sottovalutato. Profilo con un innato senso della regia e qualità sia nei piedi che nel pensiero, Palmiero porterebbe quella sicurezza alla mediana anche in caso di assenza di Esposito (oppure, come già accaduto con Ricci, come titolare per legittime scelte del tecnico). Un’idea - non una proposta, ci mancherebbe - per una necessità da soddisfare, forse l’ultima in entrata per la Samp. La fantasia accompagna spesso il mercato, ma alle volte la realtà decide di ispirarsi a quest’ultima.







































