Tribune Nantaise
·14 settembre 2026
Femminile. «Un po' di delusione», dice Picard dopo il pari con Fleury

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·14 settembre 2026

Un primo punto dal sapore amaro. Riprese nel recupero da un gol della loro ex compagna Lucie Calba, le giocatrici del Nantes hanno conquistato domenica il loro primo punto stagionale, fermando il Fleury (1-1). Un epilogo positivo per la squadra di Pierre-Alain Picard, che lascia però spazio a qualche rimpianto, vista la piega presa dalla partita.
« Il risultato è piuttosto giusto, anche se l’andamento della partita lascia un po’ di delusione, con questo gol negli ultimi minuti. Nonostante tutto, abbiamo comunque avuto la possibilità di segnare il secondo, in una gara equilibrata. È il nostro margine di miglioramento: essere efficaci e colpire in quei momenti, forse ci saremmo messi al sicuro », ha sottolineato il tecnico del Nantes ai microfoni del club.
« È stata una buona prima partita a Saupin contro una squadra che starà nelle zone alte della classifica. Quello che mi porterò dietro soprattutto è che le giocatrici hanno mostrato un bel volto nell’impegno, nei duelli e nell’uso del pallone », si è congratulato.
« Sento che ho ancora alcune giocatrici che giocano con il freno a mano tirato » – Pierre-Alain Picard, allenatore del FC Nantes
Lontane dall’essere favorite sulla carta contro le ragazze dell’Essonne, le Canarine hanno mostrato un bel volto davanti al proprio pubblico: « L’idea era dirsi che avessero ancora qualche strascico della partita contro il Lione (sconfitta 7-1), quindi bisognava partire forte nei primi 15-20 minuti. Dopo, sapevamo che a metà del primo tempo avremmo forse avuto un piccolo calo, ed è lì che bisognava gestirlo bene. L’abbiamo gestito bene, non abbiamo necessariamente concesso molte occasioni ».
« E poi, al rientro dagli spogliatoi, ho chiesto loro di lasciarsi andare ancora di più perché sento che ho ancora alcune giocatrici che giocano con il freno a mano tirato, ha proseguito Pierre-Alain Picard. Bisogna andare oltre questo, devono essere consapevoli delle loro qualità, consapevoli che nel primo tempo ci siamo messe al livello del Fleury e nel secondo, a tratti, siamo state persino superiori. »
Sollevato per aver finalmente mosso la classifica con il club gialloverde, dove è arrivato quest’estate per succedere a Nicolas Chabot, l’ex allenatore del Digione sa che ricostruire un collettivo ben rodato sarà una sfida di lungo periodo, dopo l’ampio rinnovamento della rosa nell’ultimo mercato (una quindicina di partenze, tra cui molte colonne della squadra, a fronte di altrettivi arrivi): « Chiaramente, farà bene a tutti, anche se alla fine lo scenario può penalizzarci un po’, perché stasera non eravamo lontani dal portarne a casa tre. Però sì, in molti ci danno già un po’ per spacciati », si rammarica il tecnico 35enne.
« Le giocatrici lavorano ogni giorno, lavorano bene, fanno tutto il possibile per essere in grado di competere con una squadra come il Fleury. Sappiamo che nei nostri primi mesi non saremo continui, che a volte avremo dei passaggi a vuoto, come nel primo tempo, in cui abbiamo avuto un piccolo calo anche dal punto di vista tecnico. È tutta la pazienza che le persone che ci seguono devono avere, perché onestamente non è facile. Ma loro non cercano scuse, lavorano, vanno avanti e questo porta a partite come quella di oggi », ha insistito Pierre-Alain Picard.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































