Fernando Maletti: «I nostri impianti sportivi sono ai vertici mondiali» | OneFootball

Fernando Maletti: «I nostri impianti sportivi sono ai vertici mondiali» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Radio Gol

Radio Gol

·15 settembre 2026

Fernando Maletti: «I nostri impianti sportivi sono ai vertici mondiali»

Immagine dell'articolo:Fernando Maletti: «I nostri impianti sportivi sono ai vertici mondiali»

Nel terzo giorno di gara dei Giochi SudamericaniSanta Fe 2026, il Segretario allo Sport della Provincia, Fernando Maletti, ha sottolineato il salto di qualità che sta vivendo la regione. In un’intervista al programma ADN su Radio Gol 96.7, il funzionario ha valorizzato l’eccellenza delle opere realizzate in tempi record, l’impatto sociale dell’urbanizzazione nelle sedi e l’ottimo momento della delegazione argentina nel medagliere.

La provincia di Santa Fe è sotto i riflettori dello sport continentale con lo svolgimento dei Giochi Sudamericani Santa Fe 2026. Con attività distribuite nei tre poli (Rosario, Rafaela e Santa Fe capitale), la risposta del pubblico e la qualità degli impianti hanno superato le aspettative iniziali.


OneFootball Video


Il direttore provinciale dello Sport, FernandoMaletti, ha ripercorso il suo itinerario dopo aver seguito le varie discipline: «Abbiamo iniziato domenica a Rosario con nuoto, ginnastica e scherma; poi siamo stati a Venado Tuerto a sostenere il ciclismo, e ieri a Rafaela abbiamo avuto la gioia di vedere Fernando Contreras vincere la medaglia d’oro nella Mountain Bike, oltre ad assistere al pugilato e al BMX Freestyle».

Infrastrutture dal marchio olimpico e tecnologico

Uno dei punti più alti di questi Giochi è l’eredità materiale che resterà agli atleti argentini. Maletti ha sottolineato gli elogi internazionali ricevuti dalle nuove sedi:

  • Il Poligono di Tiro di Recreo: progettato secondo gli standard tecnologici più avanzati al mondo. Il funzionario ha ricordato una conversazione con il tiratore olimpico Federico Gil, che gli ha confidato: «Un poligono così non esiste in nessun’altra parte del mondo. Prima dovevo viaggiare all’estero due mesi prima per allenarmi; oggi saranno gli altri Paesi a voler venire ad allenarsi a Santa Fe».
  • La pista di atletica del CARD: ha la stessa superficie ad alte prestazioni utilizzata ai Giochi Olimpici di Parigi.
  • Campo da hockey ad acqua: lodato dallo staff tecnico dell’Odesur e dalle stesse giocatrici de Las Leonas per il suo livello di eccellenza.

«Le persone dei Lavori Pubblici hanno fatto un lavoro spettacolare in un tempo record di 14 mesi di costruzione. Abbiamo pianificato impianti con standard internazionali ufficiali perché durino nel tempo e non come qualcosa di provvisorio», ha spiegato.

Trasformazione urbana, FanFest e «furore» per il merchandising

Al di là dell’aspetto strettamente sportivo, Maletti ha sottolineato che i Giochi hanno generato una profonda trasformazione sociale e urbana nelle città. «A Rosario è stata urbanizzata la zona sud insieme al centro acquatico e al villaggio; a Rafaela sono stati costruiti lo stadio polifunzionale e il velodromo. I Giochi ti obbligano ad alzare il livello e cambiano la qualità della vita dei residenti», ha assicurato.

Il successo si riflette anche nelle proposte culturali e turistiche. Con spettacoli liberi e gratuiti nei FanFest, il funzionario ha celebrato la grande presenza di pubblico che ha già scaricato quasi mezzo milione di codici QR per gli accessi. Inoltre, ha rivelato un dettaglio curioso che dimostra l’entusiasmo della gente: i peluche ufficiali di «Capi» (la mascotte dell’evento) sono andati completamente esauriti nei punti merchandising, per cui si sta già pianificando un nuovo lotto di produzione.

Il sostegno agli atleti santafesini e il sogno del podio

Infine, il direttore sportivo ha evidenziato la politica di sostegno dello Stato Provinciale ai suoi rappresentanti nativi: «Abbiamo sostenuto gli atleti di Santa Fe con una borsa preliminare di 3 milioni di pesos ciascuno perché completassero la loro preparazione nel modo migliore. Vogliamo essere al loro fianco prima ancora di appendere loro la medaglia al collo».

Per quanto riguarda la prestazione generale, Maletti si è mostrato estremamente ottimista sul rendimento della delegazione nazionale: «L’obiettivo dell’Argentina è salire sul podio. Attualmente siamo due medaglie sopra la Colombia. Conosciamo il potenziale del Brasile, ma competere nel proprio Paese con l’incitamento di 1.500 persone in uno stadio ti dà un enorme valore aggiunto che viene dal cuore».

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

Visualizza l' imprint del creator