Parisfans.fr
·20 settembre 2026
Ferran Torres, un’evoluzione che non ha nulla di casuale

In partnership with
Yahoo sportsParisfans.fr
·20 settembre 2026

Ferran Torres potrebbe non aver aspettato il suo arrivo al Paris Saint-Germain per rivelare una vera natura da goleador. A 26 anni, l’attaccante parigino conferma un’evoluzione che Marcelino, il suo ex allenatore a Valencia, aveva già ampiamente previsto, come spiega a L’Équipe.
« Ha un ottimo dribbling, velocità, può giocare negli spazi ma anche negli spazi stretti, e all’epoca aveva già grandi qualità in fase di finalizzazione. Molto preciso con entrambi i piedi e di testa, sceglieva il passaggio giusto nell’ultimo terzo di campo, davanti alla porta. Segnava già, in allenamento e in partita. Durante allenamenti specifici di tiro, noi dello staff tecnico ci dicevamo: “accidenti, finirà per fare il centravanti!” »
La testimonianza di Marcelino permette soprattutto di collocare l’evoluzione di Ferran Torres in una continuità. La sua capacità di occupare la posizione centrale non sembra una trasformazione artificiale di un’ala semplicemente avvicinata alla porta. Già ai tempi di Valencia, il suo ex allenatore individuava la sua qualità in fase di finalizzazione, l’uso di entrambi i piedi e la sua capacità di prendere le decisioni giuste negli ultimi metri.
Un profilo che spiega anche perché il suo impiego come attaccante possa funzionare nel PSG di Luis Enrique. Torres conserva qualità normalmente associate a un esterno – velocità, dribbling, capacità di muoversi in spazi ridotti – proponendo al tempo stesso una vera minaccia in area. La sua versatilità, quindi, non dipende soltanto dalla capacità di occupare più ruoli: deriva soprattutto dalla combinazione di qualità che raramente si trovano riunite in uno stesso attaccante.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.


Live































