Festa: «Palestra? Ero sicuro che sarebbe andato in Inghilterra. Un peccato per l’Inter» – ESCLUSIVA | OneFootball

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·1 luglio 2026

Festa: «Palestra? Ero sicuro che sarebbe andato in Inghilterra. Un peccato per l’Inter» – ESCLUSIVA

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Festa: «Il Cagliari deve tenere Sebastiano Esposito. Palestra è fortissimo, ma oggi si parla di cifre fuori dal mondo»

Gianluca Festa, ex Inter, ha parlato in esclusiva a Cagliarinews24. Le sue parole sul mancato arrivo di Palestra in nerazzurro e non solo:


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Uno dei giocatori che sta ricevendo più interessamenti è Sebastiano Esposito. Il Cagliari deve puntare su una immediata plusvalenza o provare a trattenerlo?

«Il Cagliari secondo me deve tenerlo, insomma un giocatore bravo lo devi tenere, me lo auguro. Se la società è di un certo tipo e vuol fare le cose fatte bene, qualcuno lo deve tenere, magari per poi venderlo l’anno prossimo guadagnandoci anche più soldi, però quelli bravi li devi tenere. Quando uno ha necessità di vendere vuol dire che c’è qualche problema. Io mi auguro che il Cagliari in questo momento non abbia necessità di vendere e di tenga i pezzi i pezzi migliori per fare un buon campionato».

Dopo una grande stagione Marco Palestra sarebbe dovuto andare all’Inter, ma poi ha scelto il Chelsea. Da ex nerazzurro avrebbe auspicato un suo arrivo a Milano?

«Io ero sicuro che sarebbe andato in Inghilterra, l’ho già detto tempo fa, è un giocatore per il calcio inglese. Quando le squadre della Premier osservano un giocatore vincono la concorrenza con qualsiasi squadra italiana perché hanno la possibilità di offrirgli un contratto molto più importante e di pagarlo molto di più. Il calcio inglese è molto superiore dal punto di vista delle delle possibilità economiche, quindi sapevo che sarebbe andato in Inghilterra. Un peccato per l’Inter? E’ un giocatore importantissimo, poteva essere un giocatore fondamentale per la squadra di Chivu. È chiaro che se pensiamo adesso alle cifre che corrono in questo in questo periodo è qualcosa di spaventoso, soprattutto se pensiamo al nostro periodo. Questo ragazzo è forte, fortissimo, però ha fatto solo un anno, si è consacrato a Cagliari e queste sono cifre mostruose. Orami uno fa magari un po’ di partite buone e già si parla di cifre clamorose, e allora gente come Maldini che prezzo avrebbe avuto, e come lui tanti altri. Incredibile dove siamo arrivato nel mondo del calcio, siamo arrivati veramente a cifre spropositate. Lui è fortissimo, mi piace molto, è un giocatore che si merita tutto quello che sta ottenendo, però parlo in generale. Si parla di cifre fuori dal mondo, anche per Bastoni si parlava di 60 milioni quando c’era l’interesse del Barcellona. Il calcio sta andando un po’ fuori scala».

Va verso la cessione Zito Luvumbo, tornato dal prestito al Maiorca. E’ la scelta giusta o meriterebbe una seconda chance in rossoblù?

«Il Palermo dietro alla quale comunque c’è il gruppo Manchester City, vogliono vincere il campionato. Palermo è una città pazzesca, con tifosi incredibile, e potrebbe essere il posto dove potrebbe fare veramente molto molto bene, perché comunque molte volte devi avere il coraggio di fare un passo indietro per farne due in avanti, e la città di Palermo potrebbe essere quella giusta per lui. Oramai doveva andare via, era da troppi anni qua, qui sarebbe rimasto un eterno incompiuto, e quindi fa bene ad andar via».

Alla luce della fatica fatta dal Brasile e dell’eliminazione di Olanda e Germania, chi vede favorito per la vittoria del Mondiale?

«La Francia secondo me è fortissima, ogni tanto ha qualche sbavatura difensiva, però davanti fanno veramente paura. È una squadra che mi piace, sono davvero forti. Il Marocco sta facendo bene, ma non credo che possa che possa arrivare arrivare troppo avanti o in finale. Peccato per com’è andata, mi ha sorpreso il Giappone, se avesse fatto il secondo gol il Brasile non sarebbe mai riuscito a riagguantare la partita; ha avuto le occasioni, ma non gli è riuscito. Però poi io penso che anche l’Argentina potrebbe riconfermarsi campione, però vedo favorita la Francia in questo momento».

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