Calcio e Finanza
·27 aprile 2026
FIGC, apprezzamento da Gravina per la riforme proposte dalla politica: ma ribadito il no al commissariamento

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·27 aprile 2026

Quest’oggi, presso la sede di Roma della FIGC, si è svolto il Consiglio Federale che si è aperto con la relazione del presidente dimissionario Gabriele Gravina che ha informato i consiglieri sui motivi che hanno portato alle due dimissioni in seguito alla mancata qualificazione, la terza consecutiva, dell’Italia ai Mondiali. Inoltre, Gravina ha messo al corrente i presenti delle sue interlocuzioni, avute negli scorsi mese, con le componenti federali e con la VII Commissione della Camera dei Deputati.
Riferendosi in particolare a quest’ultimo punto, Gravina ha spiegato che aveva preparato una relazione sullo stato di salute del calcio italiano, poi pubblicata sul sito federale una volta annullata l’audizione prevista inizialmente per l’8 aprile. Nel suo intervento, ha poi ribadito la necessità di chiarire una volta per tutte, anche a beneficio di media e tifosi, il perimetro d’azione e le conseguenti responsabilità della Federazione, delle Leghe e delle istituzioni, a tutti i livelli. Infine, si è detto felice che le proposte avanzate nella suddetta relazione siano state riprese quasi per intero nella bozza di disegno di legge fatta circolare la scorsa settimana in Senato, ma allo stesso tempo ne ha denunciato la gravità nella parte specifica dove fa riferimento alla possibilità, stabilita per legge, di commissariare la FIGC, definendolo un atto non risolutivo dei problemi e in palese violazione del principio di autonomia sancito e tutelato dagli statuti CIO, FIFA e UEFA.
Dopo l’intervento di Gravina, il Consiglio Federale è andato avanti con l’agenda dei lavori e i consiglieri hanno condiviso e approvato la proposta di modifica dell’art.49 delle NOIF avanzata dalla Lega B e dalla Lega Pro secondo la quale, in caso di mancata partecipazione di una società neopromossa nel campionato di categoria superiore, il club dovrà essere sostituito da un’altra società del medesimo campionato di provenienza (principio di sostituzione). Per quanto riguarda il campionato di Serie C la procedura di riammissione si attiva anche nel caso in cui la domanda di iscrizione al campionato sia priva della tassa di iscrizione e/o garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali.
Inoltre il Consiglio ha approvato le procedure, i criteri e i termini per l’integrazione delle carenze di organico nei campionati professionistici. Nello specifico, è stata mantenuta la struttura dello scorso anno, aggiornando solo la priorità nei ripescaggi in Lega Pro che per la prossima stagione sportiva prevede, in virtù del criterio dell’alternanza, il seguente ordine:
Il termine perentorio per la presentazione della domanda di integrazione di organico relativa alle riammissioni, sostituzioni e ripescaggi è stato fissato per il 20 luglio 2026.
Infine, per quanto riguarda le finestre del calciomercato della stagione 2026/27, il Consiglio ha dato delega al presidente federale per l’approvazione dei termini di tesseramento per i calciatori professionisti secondo lo schema seguente:
Per quanto riguarda invece il tesseramento dei calciatori extracomunitari è stato previsto di ricalcare quanto già previsto in merito nella precedente stagione sportiva. Infine, per la Lega Nazionale Dilettanti sono state decise le seguenti date: dal 1° luglio al 30 settembre 2026 e .


Live


Live





































