FiorentinaUno
·14 settembre 2026
Fiorentina, Commisso al Pegaso d’Oro: “Emozione indimenticabile, Firenze è la Fiorentina e viceversa”

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·14 settembre 2026

Per la Fiorentina oggi è stata una giornata importante dal punto di vista istituzionale e simbolico: il Presidente della Fiorentina Joseph Commisso ha ricevuto il Pegaso d’Oro dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
La massima onorificenza della Regione Toscana è arrivata in un appuntamento che ha trattato del rapporto tra la Fiorentina, Firenze e il territorio. Un riconoscimento prestigioso per la proprietà Commisso, insediatasi nel 2019 e protagonista negli anni di numerosi investimenti dal punto di vista sportivo e infrastrutturale.

Fiorentina, Commisso premiato (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Queste le parole dal palco del presidente della Fiorentina Joseph Commisso, in cui cita anche l’amore e lo straordinario rapporto tra Firenze e la Fiorentina:
Uno straordinario senso di gratitudine, emozione e umiltà. A nome mio e di tutta la mia famiglia, grazie alla Regione e soprattutto ad Eugenio Giani per averci assegnato il Pegaso d’oro. Noi capiamo cosa vuol dire ricevere questo onore, il più alto della Regione. Una grandissima Regione, nell’anno in cui si celebra il Centenario della Fiorentina. Un’emozione che non dimenticherò mai. È veramente difficile esprimere cosa vuol dire per noi, la Toscana rende onore a cent’anni di storia, passione, amore per i colori viola. Sono rimasto veramente commosso dalle parole del Presidente Giani per le motivazioni del riconoscimento.
Su Firenze e la Fiorentina:
La Fiorentina è Firenze, Firenze è la Fiorentina: non c’è modo migliore per descrivere questo club e questa città. La Fiorentina non è mai appartenuta ai suoi proprietari, ai suoi allenatori o giocatori. La Fiorentina appartiene alla gente, che festeggiava insieme quando si vinceva e stava insieme quando si perdeva. Appartiene a tutti coloro che hanno vestito la nostra maglia, che hanno lavorato in silenzio. A tutti quei tifosi in tutto il mondo, a chi non è più con noi ma ha trasmesso il proprio amore per la Fiorentina. È così che si costruiscono 100 anni di storia. Non solo con i trofei, ma con la gente, i ricordi, la fedeltà e con un amore che sopravvive alle generazioni.

Fiorentina, Commisso premiato da Giani (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Infine, una dedica al padre Rocco:
Mio padre Rocco, da quando ha messo piede a Firenze, ha capito che la Fiorentina era ben più di un club di calcio. Si è innamorato della città, della sua gente, e ha compreso subito la responsabilità che comporta avere tra le mani qualcosa che esisteva ben prima di noi e dovrà continuare ad esistere. Credeva nei giovani, negli investimenti, nel creare qualcosa a lungo termine. So quanto sia orgoglioso di tutto ciò, così come di ricevere questo riconoscimento dalla Regione Toscana. Ovunque sia, è un tifoso viola.







































