Calcionews24
·8 settembre 2026
Fiorentina, crolla la quota retrocessione: il Monza resta la squadra più esposta al rischio

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La terza sconfitta consecutiva, il 1‑2 del Torino al Franchi, ha segnato uno spartiacque nella stagione della Fiorentina. Il club viola ha deciso di esonerare Fabio Grosso, primo tecnico a saltare in questa Serie A, dopo un avvio complicato e una squadra apparsa fragile sotto ogni punto di vista. L’addio dell’allenatore, ex campione del mondo e arrivato in estate per rilanciare il progetto tecnico, ha avuto un impatto immediato anche sulle quote dei bookmaker: la retrocessione della Fiorentina è crollata da 66,00 a 15,00 su Betflag, segnale di una fiducia drasticamente ridotta.
A raccogliere il testimone sarà Paolo Vanoli, protagonista della salvezza dello scorso anno e chiamato ora a rimettere in carreggiata una squadra che ha perso certezze, identità e risultati. Il tecnico dovrà intervenire subito su equilibrio difensivo e produzione offensiva, in un contesto in cui la pressione della piazza è tornata altissima.
Il pareggio 1‑1 del Tardini tra Parma e Monza ha smosso la classifica di entrambe, ma non ha cambiato la percezione dei bookmaker: la squadra di Ivan Juric resta la principale candidata alla retrocessione. I lombardi sono proposti a 1,43 su William Hill, leggermente più alti rispetto all’1,30 della scorsa settimana, mentre i gialloblù sono indicati a 2,00.
Il successo del Frosinone nello scontro diretto contro il Venezia ha invece regalato un balzo in avanti alla squadra di Massimiliano Alvini: la quota retrocessione passa da 1,60 a 2,15, segnale di una fiducia crescente. I veneti, però, scendono da 2,15 a 2,00, pagando un prezzo contenuto dopo il ko.
Situazione più delicata per il Lecce di Eusebio Di Francesco, visto a 1,75 dopo la sconfitta per 1‑0 contro il Cagliari, che sale da 4,00 a 4,75. Infine, resta a quota zero il Genoa di Daniele De Rossi, travolto 1‑4 dal Como: la retrocessione dei liguri scende da 4,50 a 3,50, segnale di un rischio crescente.
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