DirettaCalcioMercato
·20 agosto 2026
Fiorentina, ecco Mastantuono: “Progetto magnifico. Il Real? Qui per crescere, posso giocare su tutto il fronte offensivo”

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Tra i colpi più affascinanti dell’intera sessione di calciomercato, la Fiorentina si assicura il talento di Franco Mastantuono. Il fantasista argentino classe 2007, giunto a Firenze in prestito dal Real Madrid, si è presentato in conferenza stampa tracciando le linee guida della sua avventura in maglia viola e mettendosi subito a disposizione del tecnico Fabio Grosso in vista del debutto stagionale.
Il giovane prodigio argentino spiega i motivi che lo hanno spinto ad accettare il progetto gigliato e il valore affettivo della sua scelta di maglia:
“Ho scelto di venire alla Fiorentina perché è stata la squadra che mi ha presentato un progetto molto interessante, è un club in crescita. Per lo sviluppo e il prosieguo della mia carriera era molto importante trasferirmi qui, sono molto contento di aver preso questa decisione. Il calcio italiano ha la sua importanza nel mondo di questo sport e devo ammettere che mi ha sempre fatto piacere l’idea di giocare in questo campionato. Mi auguro di trascorrere una stagione positiva, spero che quest’esperienza mi faccia crescere dal punto di vista personale. Uso il numero 30 perché è quello con cui ho debuttato al River, sono abituato a usarlo”.
Il neo-numero 30 viola analizza le proprie caratteristiche sul fronte offensivo, allontana i paragoni con Nico Paz ed elogia i leader tecnici del gruppo:
“Per quanto riguarda il ruolo sono a completa disposizione della squadra, come sempre. Non ho problemi o richieste specifiche, farò ciò che mi chiederà l’allenatore: puoi sentirti a tuo agio in un ruolo o in un altro, per me vale un po’ tutto il fronte offensivo. Non ho parlato con Nico ma ho giocato con lui in Nazionale, conosco bene il suo percorso. Al Como ha avuto un grandissimo impatto, è un giocatore forte ma anche una bellissima persona. Non voglio fare paragoni con lui, io sono qui per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali. Spero di fare bene con questa maglia, se le cose succedono è perché devono succedere, non per somiglianze definite con altri giocatori. Gol e assist? Non mi pongo limits, proverò ad aiutare la squadra giorno dopo giorno e vedremo cosa succederà. La squadra è molto interessante, ci sono giocatori di livello e di qualità, molti di loro mi hanno sorpreso. Alcuni come Kean, Atta e Gudmundsson in particolare, ma ce ne sono molti altri che potrebbero fare la differenza”.







































