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·30 settembre 2026
Fiorentina, Fagioli da Coverciano: “Non immaginavo la convocazione, ma ci speravo. Ecco dove mi piace giocare”

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·30 settembre 2026

Nicolò Fagioli è stato uno dei protagonisti nella sfida di qualche giorno fa tra Italia e Turchia. Gli azzurri hanno trovato la prima vittoria del secondo ciclo Mancini, imponendosi per 4-1 contro la Nazionale di Vincenzo Montella.
Fagioli, tra i migliori, ha mostrato tante buone giocate all’interno della vittoria di lunedì. Testa alta, serenità, gestione ottima del pallone e idee molto chiare. Roberto Mancini lo ha riportato in Nazionale a due anni di distanza e in un ruolo diverso (quello di mezz’ala invece che regista) da quello che ricopre in maglia viola, lasciando molti spunti di riflessione interessanti per Vanoli e la Fiorentina. In un centrocampo a tre con Tonali regista e Frattesi incursore, il classe 2001 è riuscito a mostrare tutto il suo talento.

Fiorentina, parla Fagioli da Coverciano (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Il calciatore della Fiorentina è stato intervistato in queste ore da Rai Sport, sul suo momento e sulla convocazione dopo tanto tempo. Spunti anche sul ruolo e la crescita personale dell’ultimo periodo. Queste le parole del giocatore gigliato:
Sulla partita contro la Turchia: La cosa più importante era riuscire a conquistare i tre punti. Contro il Belgio non avevamo fatto una buona partita, anche se nella ripresa siamo riusciti a reagire. In Turchia, invece, abbiamo offerto una prestazione che ci rende davvero soddisfatti. Sulla fiducia e la convocazione di Mancini: Non pensavo di ricevere la convocazione, anche se naturalmente ci speravo. Il mister è una persona che non si lascia andare a tanti discorsi, però il fatto di essere qui significa che ripone fiducia in me e per me è qualcosa di molto importante. In quale ruolo si sente più a suo agio a centrocampo? Posso giocare in diverse posizioni del centrocampo e mi sento a mio agio un po’ ovunque. Mi piace soprattutto avere spesso il pallone tra i piedi. La qualità tecnica è una delle mie caratteristiche e il fatto di giocare tutti insieme nella metà campo avversaria può sicuramente favorirmi. Cerco di lavorare ogni giorno per crescere e migliorare, sapendo che ognuno di noi ha caratteristiche differenti. La cosa fondamentale è completarsi a vicenda con i compagni. Sulla crescita a livello personale: Credo di essere cresciuto soprattutto a livello umano. Oggi ho maggiore sicurezza nei miei mezzi, sono più sfacciato e in alcune situazioni anche più cattivo. Sono principalmente questi gli aspetti in cui sento di essere cambiato.

Fiorentina, parla Fagioli dopo Italia-Turchia (via onefootball.com) fiorentinauno.com
Queste dunque le parole ai microfoni di Rai Sport di un Fagioli protagonista con la Fiorentina e adesso anche con la Nazionale.







































