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·10 settembre 2026

Fiorentina-Grosso, ad oggi non ci sono gli elementi per un azione disciplinare: l’Avvocato Grassani fa il punto

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L’avvocato Mattia Grassani, noto esperto di diritto sportivo, è intervenuto a Radio Sportiva per analizzare la possibile azione disciplinare della Fiorentina nei confronti di Grosso, esonerato dopo il difficile avvio di campionato.

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Fiorentina-Grosso: cosa succede

Secondo l’avvocato Grassani, al momento mancano però gli elementi necessari per valutare la reale portata della contestazione.

Il legale ha evidenziato soprattutto una possibile incongruenza nella gestione della vicenda. Dopo il confronto con Grosso, la Fiorentina ha scelto di procedere con l’esonero. Solo successivamente è emersa l’ipotesi di un’azione disciplinare nei confronti dell’ex allenatore. Secondo Grassani, le due decisioni risultano difficili da conciliare dal punto di vista giuridico, soprattutto qualora il procedimento dovesse portare a un eventuale licenziamento per giusta causa

Per arrivare a un provvedimento così grave dovrebbero emergere fatti particolarmente rilevanti, come comportamenti gravemente irrispettosi o episodi di aggressione verbale o fisica.

Allo stato di oggi non abbiamo quegli elementi.

Ha ribadito l’avvocato, ricordando che sarà necessario conoscere il contenuto della contestazione inviata dalla società all’ex allenatore.

Grassani non ha escluso inoltre che l’iniziativa possa rientrare in una strategia del club per arrivare a una soluzione condivisa. Considerando un contratto valido fino al 2028, la contestazione potrebbe infatti rappresentare anche un passaggio verso una transazione e una risoluzione anticipata del rapporto.

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