FiorentinaUno
·13 settembre 2026
Fiorentina, il caso Dodo stravolge tutto: Vanoli ridisegna le gerarchie sulla fascia destra

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·13 settembre 2026

A Venezia la Fiorentina si è finalmente sbloccata ottenendo i primi tre punti del campionato. Il protagonista assoluto è stato Mastantuono ma a fare una bella gara è stato anche Alex Jimenez, il nuovo titolare sulla destra vista la situazione legata a Dodo.

Il caso Dodo (foto OneFootball)
Jimenez sembra aver superato tutti nelle gerarchie per la fascia destra. Per il terzino spagnolo si è trattata della miglior partita dopo aver dato il peggio di sé quando è partito titolare con il Frosinone in cui ha rischiato anche un rosso per un pugno sull’avversario. I numeri di questo inizio di stagione non promettevano niente di buono: non convocato in Coppa con il Benevento per motivi disciplinari o precauzionali, 28 minuti con la Roma, titolare con il Frosinone e panchina con il Torino. Ieri la nuova chance sfruttata al meglio e impreziosita dall’assist a Mastantuono.
Jimenez ora può dunque superare gli altri due terzini. Joao Mario rimane un profilo utile per le rotazioni ed è per questo che potrebbe essere impiegato martedì in Coppa Italia. Dodo invece, provato tutta la settimana da Vanoli come titolare, venerdì è stato lasciato in panchina. Sul brasiliano pesano infatti le questioni contrattuali e inoltre dal club gigliato filtra che è reduce da una preparazione non al 100% per le voci di mercato. Il classe 1998 non è fuori rosa e rimane a disposizione di Vanoli.

Jimenez titolare (foto OneFootball)
Dodo resta comunque al centro delle riflessioni in casa Fiorentina. Il terzino brasiliano, che Vanoli aveva utilizzato con continuità nella precedente esperienza in viola, è rimasto in panchina nella trasferta di Venezia, con il tecnico che ha preferito affidarsi a Jimenez. Questa è una scelta che fotografa anche le nuove gerarchie sulla fascia destra. L’ex tecnico del Torino lo avrebbe fatto giocare ma ha ascoltato la scelta della società. Il classe 1998 continua a far parte del gruppo e non è stato escluso dai piani della società. Lo riporta Il Corriere dello Sport-Stadio.
Dopo la gara del Penzo, Dodo ha pubblicato sui social una frase criptica: “Dio ha in serbo qualcosa di meglio per me, a lui affido il mio futuro”. Ieri, poi, un’altra risposta alle voci sul suo conto: “Sto bene, benissimo. Non credere a quello che senti”. Non è da escludere però che, pur da separato in casa, durante la sosta Dodo ridiscuta il suo accordo con la Fiorentina. In ballo un possibile rinnovo fino al 2028 per disinnescare scenari di tensione reciproca. Ricordiamo che il contratto attuale scadrà a giugno del 2027. La società viola avrebbe anche tutto l’interesse di non perdere l’ex Shakhtar a parametro zero.
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