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·3 febbraio 2026

Fiorentina, il nodo centrocampo resta aperto: la scelta su Fagioli divide dopo il mercato

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Il giorno dopo la chiusura del mercato invernale, è tempo di bilanci e riflessioni. Anche la Repubblica – edizione Firenze ha analizzato le operazioni in entrata e in uscita della Fiorentina, concentrandosi in particolare su un tema che continua a far discutere: il centrocampo e la decisione di non inserire un vero vice Fagioli.

Con l’addio di Nicolussi Caviglia, infatti, Nicolò Fagioli è rimasto l’unico vertice basso di ruolo in rosa. Una scelta che rappresenta una scommessa tecnica precisa, destinata però a pesare nel corso di una stagione lunga e complessa.


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Dubbi a centrocampo per Vanoli contro il Genoa (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Fiorentina, nessun mediano di rottura: la fiducia totale in Fagioli

Secondo il quotidiano fiorentino, una volta sistemate le fasce, la vera priorità della Fiorentina era riorganizzare la mediana, non più da intendere a due ma a tre. Un cambio strutturale che richiedeva profili diversi rispetto al passato, soprattutto nelle posizioni di mezzala. L’obiettivo era chiaro: aumentare gol, inserimenti e presenza offensiva, caratteristiche che nella prima parte di stagione erano spesso mancate. Ed è proprio in quest’ottica che vanno letti gli arrivi di Brescianini e Fabbian, considerati dal club i veri colpi del mercato di gennaio. La Fiorentina, sottolinea Repubblica, non ha badato a spese, ma lo ha fatto pensando più al domani che all’immediato. Entrambi i centrocampisti sono arrivati in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, per una cifra complessiva superiore ai dieci milioni di euro.

Un segnale forte, che certifica la volontà della società di costruire un centrocampo giovane, dinamico e con margini di crescita. Brescianini e Fabbian rappresentano il cuore del progetto tecnico futuro, chiamati fin da subito a incidere anche sul presente. La scelta più discussa, però, resta quella di non intervenire sulla cabina di regia. La Fiorentina ha deciso di non acquistare un centrocampista di rottura, affidando la regia esclusivamente a Fagioli. In caso di assenza del numero 44, l’idea è quella di adattare Ndour o altri profili già presenti in rosa nel ruolo di vertice basso.

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Fagioli (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Una decisione che racconta una fiducia totale nelle qualità tecniche di Fagioli, ma che allo stesso tempo espone la squadra a possibili rischi, soprattutto in caso di infortuni o cali di forma. Secondo la Repubblica, il club viola ha fatto una scelta precisa: rafforzare la zona gol e aumentare la pericolosità offensiva del centrocampo, senza mettere mano all’equilibrio della regia. Una strategia coerente con il nuovo assetto tattico, ma che lascia aperti interrogativi importanti. Il mercato ha dato risposte chiare su dove la Fiorentina voglia investire. Ora toccherà al campo dire se puntare tutto su Fagioli sarà stata una mossa lungimirante o un azzardo difficile da sostenere nel lungo periodo.

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