Fiorentina, la rivoluzione di Vanoli: due abiti tattici per la salvezza grazie agli arrivi dal mercato! Tutte le opzioni | OneFootball

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·4 febbraio 2026

Fiorentina, la rivoluzione di Vanoli: due abiti tattici per la salvezza grazie agli arrivi dal mercato! Tutte le opzioni

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Fiorentina, la rivoluzione di Vanoli: due abiti tattici per la salvezza grazie agli arrivi dal mercato! Tutte le opzioni di moduli per la Viola

Il mercato di gennaio ha tracciato un solco profondo rispetto alle strategie estive, consegnando a Paolo Vanoli una squadra geneticamente modificata. Secondo l’analisi del Corriere dello Sport, la dirigenza della Fiorentina, supportata dalla consulenza esterna di Fabio Paratici, ha deciso di archiviare definitivamente il dogma del 3-5-2. Un sistema che, alla prova del campo, aveva prodotto risultati deludenti e una classifica preoccupante. La sessione invernale ha sancito il ritorno alle origini, rimettendo al centro del villaggio gli esterni offensivi: gli innesti di Manor Solomon e Jack Harrison certificano questo cambio di rotta radicale. Ora il tecnico dei Toscani ha a disposizione due varianti tattiche distinte per inseguire l’unico obiettivo che conta: la permanenza in Serie A.

La “Viola Uno”: continuità e solidità

La prima opzione è quella della continuità, ribattezzata “Viola Uno”. Si tratta dell’assetto che ha permesso ai Gigliati di rialzare la testa dopo Natale, raccogliendo un bottino prezioso di 11 punti in 6 gare. Il modulo di riferimento è il 4-1-4-1, un sistema che garantisce equilibrio e copertura. In questo scacchiere, la regia è affidata alle geometrie di Nicolò Fagioli, il play di proprietà della Juventus, protetto da due mediani di sostanza. La mossa vincente di questo assetto è stata l’adattamento di Fabiano Parisi come ala destra, una soluzione che ha pagato dividendi. I nuovi arrivi come Marco Brescianini e Giovanni Fabbian si inseriscono perfettamente in queste rotazioni, offrendo freschezza e alternative in mezzo al campo senza stravolgere gli equilibri acquisiti.


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La “Viola Due”: fantasia al potere

Il mercato ha però regalato a Vanoli anche una “Viola Due”, un’alternativa tattica più spregiudicata da utilizzare quando sarà necessario alzare i giri del motore offensivo. Il modulo vira verso il 4-2-3-1, assecondando un preciso desiderio dell’allenatore: spostare Albert Gudmundsson in posizione centrale. Il fantasista islandese agirebbe da trequartista puro alle spalle della punta, libero di inventare calcio fronte alla porta. Sulle fasce agirebbero i nuovi specialisti, Harrison e Solomon, nei loro ruoli naturali. Questo assetto richiederebbe una cerniera mediana più muscolare, mettendo forse in discussione la titolarità di Fagioli, mentre in difesa salgono le quotazioni dell’esperto Daniele Rugani. Due abiti diversi, ma un unico scopo: salvare la Fiorentina.

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