Fiorentina, Paratici blindato: si riparte da lui! Come verrà costruita la rosa della prossima stagione, chi resta e chi parte | OneFootball

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·29 aprile 2026

Fiorentina, Paratici blindato: si riparte da lui! Come verrà costruita la rosa della prossima stagione, chi resta e chi parte

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Fiorentina, Paratici blindato: in che modo verrà costruita la rosa della prossima stagione, chi resta e chi parte

La rincorsa verso la permanenza in Serie A sta per concludersi positivamente, ma in casa viola è già tempo di programmazione. Questa stagione della Fiorentina rimetterà tutto e tutti in discussione. La certezza assoluta, però, risiede nella continuità dirigenziale: Fabio Paratici, forte di un contratto fino al 2030, non si muoverà da Firenze. Nonostante le recenti indiscrezioni che lo accostavano alla Roma come possibile sostituto di Massara, sarà proprio l’ex direttore sportivo del Tottenham a dettare le strategie e a scegliere il prossimo allenatore per l’inizio del nuovo ciclo. Lo riporta il Corriere dello Sport.


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I pilastri del progetto: Fagioli, Kean e De Gea

In cima alla piramide delle gerarchie tecniche figurano tre elementi centrali: Fagioli, Kean e De Gea. Salvo un’offerta economica irrinunciabile (un principio che varrà per qualunque giocatore a cui al Viola Park metteranno l’etichetta di “confermato”), Fagioli sarà il punto di riferimento assoluto della nuova mediana. In attacco, nessuno vuole privarsi di un Kean motivato, sebbene la clausola da 62 milioni possa rappresentare una base per ragionare su eventuali cessioni a cifre inferiori. Per De Gea, il cui accordo scade nel 2028, ci sarà un vertice a salvezza raggiunta: bisognerà capire se le sirene della Juventus gli faranno cambiare idea. Nel blocco delle conferme rientrano, pur con sfumature diverse, anche Parisi, Ranieri, Ndour, Mandragora, Gosens e Pongracic.

Il tesoretto in uscita e il “file valutazioni”

Dentro l’ormai noto “file valutazioni” della dirigenza figurano sei profili in bilico: Dodo, Gudmundsson, Piccoli, Fazzini, Fortini e Comuzzo. Elementi centrali del progetto che potrebbero restare in Toscana o trasformarsi in un prezioso tesoretto per finanziare le casse viola in vista dei futuri acquisti.

Prestiti e giovani: obblighi e addii

Sul fronte dei prestiti arrivati a gennaio, la salvezza farà scattare l’obbligo di riscatto per Fabbian (13 milioni al Bologna) e Brescianini (10 milioni all’Atalanta). Per Rugani, il riscatto dalla Juventus (a due milioni) scatterà solo in caso di permanenza in A combinata ad almeno cinque presenze da 45 minuti (al momento è fermo a tre). Salvo clamorosi ribaltoni, Solomon e Harrison non verranno riscattati (costerebbero 10 e 7 milioni) e faranno ritorno in Inghilterra. Discorso rinviato a fine stagione, invece, per i giovani di rientro come Balbo, Koaudio e Martinelli.

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