Fiorentina, Paratici spiega l’addio di Grosso: «Decisione presa per il bene del club, ha mostrato poca fiducia nella squadra» | OneFootball

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Calcionews24

·11 settembre 2026

Fiorentina, Paratici spiega l’addio di Grosso: «Decisione presa per il bene del club, ha mostrato poca fiducia nella squadra»

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Il direttore sportivo viola torna sulla separazione con l’ex allenatore e racconta la scelta di affidarsi nuovamente a Paolo Vanoli

Sono giorni intensi in casa Fiorentina dopo il cambio in panchina che ha portato al ritorno di Paolo Vanoli al posto di Fabio Grosso. Il nuovo corso viola è iniziato proprio dalla sfida contro il Venezia, squadra con cui l’allenatore aveva conquistato la promozione in Serie A.


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A pochi minuti dalla partita, il direttore sportivo Fabio Paratici è intervenuto ai microfoni di DAZN, tornando sulla decisione di interrompere il rapporto con Grosso e spiegando le motivazioni che hanno portato il club a cambiare guida tecnica.

Fiorentina, Paratici racconta la rottura con Grosso

Il dirigente viola ha spiegato che la separazione è arrivata dopo un confronto diretto con l’allenatore, durante il quale sarebbero emerse alcune perplessità sul progetto e sulla squadra a disposizione.

LA DECISIONE SU GROSSO«La decisione è maturata dopo un confronto avuto con l’allenatore quando ha mostrato poca fiducia nella squadra e nel progetto. Abbiamo quindi deciso che non ne valeva la pena insistere per il bene del club e siamo andati in altra direzione. Noi abbiamo grande responsabilità e appartenenza verso chi lavora con noi e i nostri tifosi, prendere le decisioni è il nostro lavoro. Per quanto ci e mi riguarda prenderò sempre la migliore decisione per il club e non per altri motivi. Il motore delle mie scelte è sempre stato il bene del club e in questo caso era la cosa da fare».

Paratici ha quindi ribadito come la decisione sia stata presa esclusivamente nell’interesse della Fiorentina, con l’obiettivo di garantire alla squadra le migliori condizioni per affrontare il prosieguo della stagione.

Fiorentina, Paratici spiega il ritorno di Vanoli

Il direttore sportivo ha poi illustrato le ragioni che hanno portato alla scelta di Paolo Vanoli, tecnico già protagonista della promozione del Venezia e chiamato a ridare identità alla formazione viola.

LA SCELTA DI VANOLI«Ripartiamo con Paolo perché ha fatto una grande impresa, conosce piazza, giocatori, ci conosciamo tra noi e ci stimiamo. Stasera dobbiamo fare una gara per trovare l’identità. Questo progetto è iniziato con il mio arrivo ed è culminato con una grande impresa la scorsa stagione, ci siamo tolti dalle acque basse della classifica. Dentro questo percorso ci saranno intoppi, e salite. Non ci sono scorciatoie ma siamo convinti e consapevoli di cosa stiamo facendo».

Fiorentina, il futuro del progetto viola

Infine, Paratici ha sottolineato come il club abbia già voltato pagina dopo il cambio in panchina, concentrandosi sul lavoro quotidiano e sul nuovo staff tecnico.

IL NUOVO CORSO«Presa la decisione noi siamo andati dritti e abbiamo pensato a lavorare, e alla costruzione del club ma anche nel mettere Vanoli e il suo staff nelle migliori condizioni possibili. Pagina voltata e si va avanti».

La Fiorentina punta dunque a ripartire con Vanoli, affidandosi alla conoscenza dell’ambiente e alla capacità dell’allenatore di costruire un’identità chiara alla squadra.

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