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Vincenzo Visco·26 febbraio 2026
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Vincenzo Visco·26 febbraio 2026
Una Fiorentina brutta, anzi irriconoscibile, dilapida il tesoretto costruito in Polonia sette giorni fa, ma ai tempi supplementari trova la zampata che vale il pass per gli ottavi di finale di Conference League.
Troppi errori individuali — Lezzerini, Pongracic, Comuzzo su tutti — indirizzano la gara: al riposo è 0-2. Nella ripresa Vanoli cambia in porta, togliendo Lezzerini (anche per problemi fisici emersi nel frattempo), ma la Fiorentina incassa subito anche lo 0-3. Curiosità: tutte e tre le reti sono state segnate da Mazurek, classe 2007, che diventa così il primo giocatore nato nel suo stesso anno a realizzare una tripletta in una competizione UEFA.
La Fiorentina prova a rimetterla in piedi nei 90 minuti, ma la reazione è sterile, quasi inesistente, e il match scivola clamorosamente ai supplementari. È lì, negli ultimi quindici minuti, che si decide tutto.
Harrison crossa da destra, Abramowicz sbaglia l’uscita e respinge corto: il destro di Fagioli scavalca. Poco dopo dalla bandierina nasce poi il sorpasso definitivo: Kean calcia, Fabbian devia sotto misura e fa 2-3. Al 118’ Imaz riapre tutto: tiro dalla distanza, rimbalzo ingannevole e De Gea si fa sorprendere. È 2-4, finale rovente ma che regala, comunque, alla Fiorentina quella che sembrava una qualificazione agli ottavi già certa sette giorni fa. Al Jagiellonia solo applausi.
Finale rovente, ma la Fiorentina centra la qualificazione agli ottavi: adesso affronterà una tra Strasburgo e Rakow. Domani, dalle 13:00, il sorteggio.
SUPPLEMENTARI – Fagioli prima, Fabbian poi segnano due gol che valgono oro e mettono finalmente in ghiaccio la qualificazione della Fiorentina agli ottavi.

Harrison mette in mezzo da destra, Abramowicz esce male e respinge corto: il pallone resta lì e il centrocampista lascia partire un destro che lo scavalca.
Poco dopo dalla bandierina nasce il ribaltone definitivo: Kean calcia a botta sicura verso la porta polacca, ma la deviazione decisiva è di Fabbian, che corregge sotto misura e firma il 2-3. In sette minuti la Fiorentina si riprende la qualificazione.

Al 118' Imaz riaccende tutto: destro dalla distanza tutt’altro che irresistibile, il pallone rimbalza davanti a De Gea che si lascia sorprendere. È 2-4, partita di nuovo apertissima. Non è finita.

99' – Serata sfortunata per Solomon: dentro al 62’, è costretto ad alzare bandiera bianca dopo un problema accusato nel tentativo di allargare il gioco verso Dodò. Al suo posto torna in campo Gudmundsson.

Kean, al 94' ha il vero e proprio match point ma col destro la spara in curva. La sfida tra Fiorentina e Jagiellonia prosegue - in modo clamoroso - ai supplementari.
50' - Mazurek fa piombare il gelo sul Franchi: il classe 2007 firma una clamorosa tripletta e porta il risultato sullo 0-3. Un punteggio che rimette tutto in equilibrio e spalanca le porte ai tempi supplementari.

La Fiorentina protesta per un contatto su Piccoli all’origine dell’azione, ma Pululu pesca il compagno sul secondo palo, libero di sistemare il pallone e superare De Gea. Per la squadra di Vanoli è tutto da rifare.
RANDOM STATS: Mazurek è diventato questa sera il primo giocatore nato dall’1/01/2007 in avanti a segnare almeno 3 gol in un match valido per le competizioni europee UEFA [Opta].
Non perfetto sui due gol subiti, Vanoli lascia Lezzerini negli spogliatoi: al suo posto il titolarissimo De Gea. Cambio anche per Fortini, che fa spazio a Harrison.
23' e 45'- I polacchi chiudono il primo tempo con un ottimo Mazurek che fa due gol e clamorosamente rimette la sua squadra in gioco.

A metà primo tempo Pululu protegge il pallone e serve l’inserimento del classe 2007, che si presenta in area. Il portiere della viola respinge il primo tentativo, ma sulla ribattuta il giovane centrocampista è il più rapido di tutti e accompagna la sfera in rete.
Quasi allo scadere dei 45', Mazurek con una deviazione beffa di nuovo Lezzerini e trova non solo la sua doppietta personale, ma riapre completamente i giochi di questa sfida: adesso il punteggio totale è di 3-2 per la Fiorentina.
Vanoli parla ai microfoni di Sky Sport: "Abbiamo visto in Champions le rimonte che ci sono state. Ogni partita ci insegna qualcosa, dovremo essere bravi a entrare in campo per vincere senza prendere gol e magari risparmiando energie. Saranno importanti anche gli ingressi dalla panchina, ricordiamoci l'importanza del campionato. La crescita della squadra? Nelle ultime partite abbiamo fatto molto bene la diversità dei metri e di alta velocità dei nostri difensori: significa che siamo stati più attenti nelle preventive quando abbiamo attaccato e sulle ripartenze avversarie. Il problema era riuscire a togliere il pensiero del 'la prossima la vinco': i ragazzi sono stati bravi, perché ci siamo trovati di fronte squadre che sanno cosa significa stare nella parte bassa della classifica e lottare fin dall'inizio per la salvezza"
FIORENTINA (4-1-4-1): Lezzerini; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Mandragora; Harrison, Fabbian, Ndour, Fazzini; Piccoli.
JAGELLONIA (4-2-3-1): Abramowicz; Wojtuszek, Vital, Pelmard, Wdowik; Mazurek, Romanchuk; Pozo, Imaz, Jozwiak; Pululu. All. Siemieniec
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images







































