🎤 Fiorentina, Solomon: “Non potevo credere che questo club fosse ultimo. Israele-Italia? Ci penso ancora, potevamo vincere” | OneFootball

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·15 gennaio 2026

🎤 Fiorentina, Solomon: “Non potevo credere che questo club fosse ultimo. Israele-Italia? Ci penso ancora, potevamo vincere”

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Giornata di presentazioni ufficiali in casa Fiorentina. Alle ore 11.30, tra le mura del Viola Park, sono stati infatti presentati alla stampa i nuovi acquisti Manor Solomon e Marco Brescianini.

A prendere la parola per primo Roberto Goretti: “Sono molto felice di essere qui con questi due nuovi calciatori: Brescianini e Solomon. Li ringrazio per l’entusiasmo con cui hanno accettato questa nuova sfida. Sappiamo che potremo contare su di loro, sulla loro mentalità, sul loro entusiasmo e sul loro coraggio. Benvenuti nel mondo viola e in bocca al lupo”.


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Queste le parole di Solomon, riportate da TMW:

“I fischi dell’Olimpico? Quando sono entrato con la Lazio non ho avuto il benvenuto più caloroso, ma ho già vissuto questa situazione anche in Spagna. So che sono cose che succedono, ma io sono qui per giocare a calcio e non per parlare di politica. Accetto se i tifosi avversari mi fischieranno, ma io sono qua per giocare a calcio”.

Sul suo primo approccio col mondo viola: “Sono qui solo da due settimane e non posso dire molto sulla Serie A. È chiaramente diversa, i ritmi della Premier sono più alti, mentre la Serie A è più tattica. Spero di essere adatto a questo tipo di gioco”.

Sul perché della scelta Fiorentina in una situazione di classifica così complicata: “Non potevo credere che la Fiorentina fosse ultima. Dopo aver parlato col ds e con la dirigenza, ho capito che questa è una grande sfida per me. La Fiorentina è una società storica, nei prossimi mesi affronteremo una grande missione. Sono convinto che riusciremo a restare in Serie A”.

Sul suo ruolo: “Ho giocato di più sulla sinistra, perché mi sento più a mio agio lì, ma posso giocare anche a destra”.

Sul suo senso del gol: “Sono un’ala, il mio lavoro è fare assist e gol, creando occasioni per gli attaccanti. Io sono qui per questo”.

Sulla partita contro l’Italia in Nazionale: “Penso ancora tantissimo a quella partita, avremmo potuto vincere. Penso che gli azzurri possano qualificarsi al Mondiale, hanno tutto per riuscirci perché sono una grande squadra”.

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