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FiorentinaUno

·28 luglio 2026

Fiorentina, tra equilibrio e qualità: la missione di Grosso

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La Fiorentina sta vivendo una vera e propria rivoluzione, da ogni punto di vista. Joseph Commisso, nel momento più difficile della scorsa stagione, ha preso in mano la situazione scegliendo un uomo di calcio come Fabio Paratici. Da quel momento in poi, tutto il mondo viola ha osservato una rapida escalation di rinnovamento, impreziosita dall’arrivo del nuovo tecnico Fabio Grosso.

L’ex allenatore del Sassuolo è chiamato a dare una svolta all’ultima disastrosa stagione gigliata, accompagnato e sostenuto dal direttore sportivo che stima profondamente. L’ex dirigente del Tottenham, inoltre, ha da subito messo a disposizione importante materiale nelle mani del tecnico Campione del Mondo 2006. A lui, adesso, la missione di realizzare una Fiorentina in grado di possedere equilibrio e qualità. Proprio quest’ultima è la parola significativa di Fabio Grosso, udita continuamente in ogni singolo allenamento del ritiro al Viola Park.


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Fiorentina, il mix di Grosso per la viola che sarà (via onefootball.com) fiorentinauno.com

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Gli acquisti della dirigenza viola in questo mercato estivo parlano chiarissimo: il fattore squisitamente tecnico sarà l’asse portante della nuova Fiorentina 2025-2026. A rubare l’occhio dei tifosi, infatti, è stato subito Arthur Atta: il centrocampista francese ex Udinese è stato un vero colpo masterclass di Paratici, che si è assicurato un talento cristallino dall’immediato risultato. Poi c’è Inao Oulai, strappato al Trabzonspor per una cifra record di 30 milioni di euro: calciatore giovanissimo, moderno e versatile. Un acquisto da vera big, ai quali si sono aggiunti Dragusin, Viery, Jimenez e Valdepenas. Senza dimenticare che in rosa la Fiorentina ha altri due centrocampisti italiani di valore assoluto: Nicolò Fagioli e Cher Ndour, oltre al solito affidabile Mandragora. La lista è ancora lunga, è vero, ma Paratici penserà anche alle cessioni: intanto Grosso può godersi un centrocampo davvero di alto livello, nel quale sarà imprescindibile inserire geometrie e reti (da dentro e fuori area).

Firenze adesso sogna in grande e per una volta lo fa a prescindere dal futuro del suo bomber. Kean infatti è sempre più in bilico e la squadra mercato viola si sta guardando intorno (da leggere in tal senso il tentativo last-minute per Castro e l’inserimento immediato di Braschi in rosa in queste ore). Tralasciando momentaneamente la situazione del classe 2000, la vera differenza di questo mercato sarà fatta sulla scelta degli esterni d’attacco: dai nomi pesanti di Alajbegovic, Mastantuono e Sancho a quelli più percorribili come Koleosho, arriveranno rinforzi di spessore per Grosso. L’impressione, comunque, è la medesima di quanto sopracitato: il fattore tecnico sarà l’asse portante della Fiorentina 2025-2026. All’allenatore gigliato la delicata (e fortunata) scelta di trovare il miglior compromesso tra equilibrio e qualità.

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La nuova Fiorentina di Grosso che verrà (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Dunque, a prescindere dalla messa in campo delle opzioni a disposizione, al via l’era Fabio Grosso.

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