Calcionews24
·11 gennaio 2026
Fiorentina, tutti gli occhi su Fagioli: la sfida speciale contro Modric, fonte d’ispirazione per l’ex Juve

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Tra i tanti motivi che spingono Nicolò Fagioli a cercare una grande prestazione oggi contro il Milan, ce n’è uno che tocca le corde più intime della sua passione calcistica: Luka Modric. Il fuoriclasse croato, che a 40 anni incanta ancora con la maglia rossonera, è stato per anni la fonte d’ispirazione del centrocampista viola. Al Franchi, però, non sarà una sfida diretta tra allievo e maestro: Modric partirà dalla panchina, osservando Fagioli accanto a Massimiliano Allegri, tecnico che stima profondamente il talento italiano.
Il Corriere dello Sport scrive che Fagioli sa di avere addosso gli occhi dei ventimila tifosi viola, che sperano in un’altra prestazione di alto livello come quelle offerte nell’ultimo mese (contro Verona, Udinese, Parma, Cremonese e Lazio). Ma sentirà anche lo sguardo di Modric, l’idolo di cui ha studiato ogni movimento per anni, con l’obiettivo di carpirne i segreti e replicarne le giocate. L’assist “alla Modric” per Gosens all’Olimpico è stato solo un assaggio di ciò che Nicolò vuole mostrare oggi: vuole dimostrare che il soprannome “Fagiolic” non è un’esagerazione, ma la prova di aver assimilato la lezione del campione croato.
L’ammirazione di Fagioli per Modric è nota, suggellata dallo scambio di maglie dopo Croazia-Italia all’Europeo 2024 e dalle parole al miele del giovane centrocampista: “Idolo. Un fenomeno a cui mi sono sempre ispirato. Un esempio dentro e fuori dal campo”. Oggi, un anno e mezzo dopo quell’incontro, Fagioli è il faro del gioco della Fiorentina di Vanoli, mentre Modric, dalla panchina, sarà pronto a dare il suo contributo di qualità se Allegri lo chiamerà in causa.
Per quanto riguarda le scelte di formazione, Vanoli sembra intenzionato a lanciare dal primo minuto i nuovi acquisti Brescianini e Solomon, quest’ultimo preferito a Parisi. In attacco torna Kean al posto di Piccoli, mentre Ndour dovrebbe accomodarsi in panchina. Sohm si gioca una maglia con Brescianini al fianco di Mandragora nel 4-1-4-1, con Fagioli vertice basso. Dzeko, ancora a parte e in odore di cessione, non dovrebbe essere della partita. La difesa sarà quella vista all’Olimpico. Il Franchi, tutto esaurito per la parte agibile, è pronto a spingere i viola verso il terzo risultato utile consecutivo.









































