FiorentinaUno
·31 gennaio 2026
Fiorentina, Vanoli: “Errori individuali ci penalizzano, dobbiamo ritrovare il miglior Moise”

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·31 gennaio 2026

Al termine della gara Napoli-Fiorentina valida per la 23 esima giornata di Serie A, in conferenza stampa del Maradona è intervenuto il tecnico viola, Paolo Vanoli per rispondere alle domande dei giornalisti.
I viola cadono in casa del Napoli per 2-1, nonostante la rete di Solomon che aveva fatto sperare i tifosi viola di potercela fare. Discorso inverso invece per gli azzurri di Conte che dopo il ko in Champions League e il 3 a 0 rifilato dalla Juventus, rialzano la testa in campionato

vanoli in napoli-.fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
Ecco le parole di Paolo Vanoli nel post gara Napoli-Fiorentina:
“Dobbiamo essere più attaccati alla partita perché lo avevo detto che sarebbe stato un primo tempo di sofferenza. Non dovevamo prendere quel gol. Gli errori individuali ci stanno un po’ penalizzando, poi nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e secondo me meritavamo qualcosa in più”. Possibile vedere una Fiorentina con Piccoli e Kean? “A volte anche Roberto ha accusato un po’ il peso del trasferimento però è un ragazzo giovane che si mette sempre a disposizione. Appena arrivato io ho giocato con i due davanti perché lavorandoci sono una bella coppia. Qui abbiamo poco tempo ma stasera mi sono piaciuti. Ora dobbiamo ritrovare il miglior Moise. Siamo diventati squadra ma dobbiamo limare i particolari che ci fanno buttare via i punti come successo con Lazio e Milan. Dobbiamo essere bravi a capire che con le piccole abbiamo sempre fatto fatica, è lì che si vede se siamo cresciuti”. L’abbraccio finale con Lukaku? “Bei ricordi, a quei tempi ero assistente di Conte all’Inter. Romelu è stato una parte importante. Quando ti abbracciano i giocatori vuol dire che hai lasciato qualche cosa”.

conte e comusso in napoli fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
Paolo Vanoli in conferenza:
“Siamo stati bravi ed anche sfortunati sull’unica occasione avuta per riaprire la partita. Meritavamo il pareggio, abbiamo avuto delle possibilità. Kean ha dimostrato di stare bene quando e’ entrato, ha avuto due palle gol importanti. Da adesso in poi deve essere continuo. In queste 2-3 settimane c’e’ stata la crescita di Piccoli, dobbiamo essere piu’ incisivi. Il secondo gol di Gutierrez? Sapevamo che era mancino, dobbiamo essere più attenti. Volevamo tenerli lontani dall’area di rigore. Vanno fatte meglio le coperture, in particolare Pongracic e Gosens. Sono piccole cose. Il secondo gol preso mi ha dato piu’ fastidio del primo, perche’ e’ un dettaglio leggibile. Come mai quel centrocampo? “Era anche perché dall’altra parte avevi una squadra veramente fisica. Sulle palle inattive non hanno mai subito gol, quindi la struttura era importante. Per quanto riguarda Fagioli, non finisce il calcio quando ti marcano a uomo. Lo ha capito nel secondo tempo. Abbiamo attaccato poco la profondità nonostante l’avessimo detto. Mi fa un po’ arrabbiare che reagiamo solo dopo i gol. Facciamolo vedere prima cosa possiamo fare”. Cosa ha chiesto alla società per quanto riguarda il difensore centrale sul mercato? “Sono sempre in contatto con la società e stanno lavorando per migliorare la rosa, poi a gennaio non è mai facile. A volte quando cambi tanto c’è la difficoltà di entrare in un nuovo sistema. I nuovi arrivati stanno facendo un po’ fatica a capirlo ma Solomon invece lo sta capendo meglio. Normale che giocatori come Harrison o Fabbian abbiano bisogno di un po’ di tempo. Io sono focalizzato solo sul risultato”. La marcatura di Vergara? “Quando affronti una difesa a 5 devi concedere qualcosa. Preferivo cercare quella posizione con un centrocampista, poi il secondo tempo siccome Vergara stava molto alto abbiamo cambiato la scalata con Fagioli che andava a prendere Elmas”. La mentalità? E’ normale, dobbiamo essere bravi a fare punti. Reagiamo dopo il gol, bisogna farlo vedere prima. Dobbiamo essere più cattivi. Solomon? Viene dalla Premier, e’ forte. Brescianini su Vergara? Vergara era molto alto, e abbiamo cambiato la scalata con Fagioli su Elmas”.








































