Fiorentina, Viery si presenta: «Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan» | OneFootball

Fiorentina, Viery si presenta: «Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·20 luglio 2026

Fiorentina, Viery si presenta: «Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan»

Immagine dell'articolo:Fiorentina, Viery si presenta: «Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan»

Fiorentina, parla Viery: «Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan». Le parole

Prosegue la costruzione della nuova Fiorentina targata Fabio Grosso in vista della prossima stagione. La squadra viola, che rispetto allo scorso anno ha rivoluzionato sia la guida tecnica sia diversi elementi della rosa, continua ad aggiungere tasselli importanti. Dopo l’ufficialità arrivata ieri per Ouahi, che si unisce agli innesti Atta, Dragusin e Jiménez, oggi è il giorno della presentazione di Viery, difensore brasiliano prelevato dal Grêmio nelle scorse settimane. Le sue parole:


OneFootball Video


PAROLE – «Sono cresciuto come terzino fino ai 17 anni, poi ho iniziato a giocare da centrale. Posso coprire entrambe le posizioni: da terzino sono più difensivo, mentre da centrale riesco a costruire qualcosa in più. Per me conta soprattutto giocare e farmi trovare pronto per il mister. Il mio nome si pronuncia Vieri, come Christian Vieri. Mio padre era un suo grande fan»

LA SCELTAHo scelto Firenze perché mi sembra il progetto migliore per me. È una squadra giovane e c’è un brasiliano come Dodô che mi sta aiutando tantissimo. Poi la città è fantastica e sono sicuro che piacerà anche alla mia famiglia«»

IDOLO E NUMERO DI MAGLIA – «Mi ispiro a Sergio Ramos. Mi piace molto difendere in uno contro uno a campo aperto, perché esalta le mie caratteristiche. Ho scelto il numero 33. Mi piaceva il 44, con cui avevo cominciato in Brasile, ma qui era già occupato. La 33 era libera e mi piaceva, per questo l’ho scelta»

DRAGUSIN – «È un grande giocatore. In allenamento stiamo giocando sempre insieme. Parla portoghese e questo mi aiuta molto. È un calciatore esperto e spero di imparare ogni giorno da lui».

Visualizza l' imprint del creator