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·29 agosto 2026
Flick schiera l'undici più giovane della storia del Camp Nou

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Hansi Flick ha dimostrato ancora una volta di non avere paura di puntare sui giovani. Nell’esordio in campionato del FC Barcelona allo Spotify Camp Nou contro l’Athletic Club, il tecnico tedesco ha schierato un undici che è già entrato nella storia del club: il più giovane ad aver disputato una partita casalinga nello stadio blaugrana.
La squadra titolare presentava un’età media di appena 23,18 anni, superando il precedente record, che apparteneva al Barça di Pep Guardiola dal 6 dicembre 2011. In quell’occasione, la squadra blaugrana affrontò il BATE Borisov in Champions League con una media di 23,26 anni.
Flick ha battuto il record di Guardiola schierando l’undici titolare più giovane della storia del Camp Nou con quattro giocatori del 2007. Foto: FC Barcelona
La scelta di Flick di puntare sulla gioventù si è riflessa soprattutto nella presenza di quattro calciatori nati nel 2007 nell’undici iniziale: Pau Cubarsí, Marc Bernal, Xavi Espart e Lamine Yamal.
Tutti e quattro hanno compiuto gran parte della loro formazione a La Masia e rappresentano una generazione che non è più semplicemente una promessa per il futuro, ma che è diventata una realtà per la prima squadra. Lamine Yamal e Cubarsí sono già pedine abituali del Barça, mentre Bernal ed Espart stanno guadagnando spazio a passi da gigante.
Infatti, Xavi Espart è stata una delle grandi novità dell’undici, dopo la sua eccellente preseason e il buon rendimento nell’esordio in campionato contro l’Elche. La sua versatilità ha convinto Flick, che lo considera un’alternativa sia per la fascia sia per il centrocampo.
La giovane età dell’undici risulta ancora più evidente analizzando le date di nascita dei titolari. Raphinha, nato nel 1996, è stato l’unico giocatore della squadra iniziale nato nel XX secolo.
Il brasiliano è stato affiancato da Joan García, Eric García e Anthony Gordon, nati nel 2001; Gerard Martín e Pedri, nati nel 2002; e Fermín López, nato nel 2003. A completare l’undici ci sono stati i quattro giocatori della generazione 2007.
Proprio Raphinha ha dimostrato ancora una volta contro l’Athletic l’importanza di avere calciatori esperti in una rosa così giovane. Il brasiliano ha sbloccato il risultato al 37’ dopo aver ricevuto un assist da Pedri e aver superato Unai Simón, prima che Fermín López chiudesse la partita nella ripresa.
Il record appena battuto da Flick aveva un precedente particolarmente significativo. Il Barça di Guardiola aveva stabilito il primato precedente nel dicembre 2011, quando schierò una squadra con diversi giocatori provenienti dal vivaio contro il BATE Borisov.
Quell’undici comprendeva calciatori come Bartra, Rafinha, Cuenca, Montoya e Sergi Roberto, in un’ulteriore dimostrazione della fiducia che Guardiola riponeva in La Masia. La partita terminò con un netto 4-0 per il Barça, con gol di Sergi Roberto e Montoya, tra gli altri.
Ora, quasi quindici anni dopo, Flick è riuscito a superare quel primato con una squadra ancora più giovane e con una generazione di canterani che promette di avere un peso enorme nei prossimi anni.
Il record del Camp Nou non sembra una casualità. Il Barça ha attualmente una delle rose più giovani dei cinque grandi campionati europei, con un’età media di 24,2 anni, e conta undici calciatori sotto i 20 anni in prima squadra.
La formula combina il talento dei giovani di La Masia con giocatori più esperti come Raphinha, Pedri o i nuovi acquisti. Flick sta così trovando un equilibrio che permette al Barça di competere nel presente senza rinunciare a costruire il futuro.
La vittoria per 2-0 contro l’Athletic ha inoltre permesso alla squadra blaugrana di iniziare la stagione con sei punti su sei e di mantenere la porta inviolata nelle prime due giornate.
Il record di gioventù è, in definitiva, molto più di una semplice statistica. È il riflesso di un Barça che torna a credere in La Masia e di un Hansi Flick disposto a dare spazio a una generazione che sta già bussando alla porta della prima squadra.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































