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·15 settembre 2026
Flick su Lamine Yamal: «Merita il Pallone d’Oro, lo penso anch’io»

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·15 settembre 2026

L’allenatore del FC Barcelona, Hansi Flick, vuole che la sua squadra resti concentrata sul presente e gestisca con attenzione una rosa che affronta un calendario sempre più impegnativo.
Il Barça ha contro il Racing l’opportunità di continuare ad allungare il suo spettacolare inizio di stagione. Tuttavia, Flick non vuole distrarsi con la possibilità di superare il miglior avvio storico del club.
“Pensiamo solo alla prossima partita”, ha affermato il tedesco, che ha avvertito delle difficoltà dell’incontro e ha sottolineato il buon momento della squadra cantabrica.
Per Flick, i grandi obiettivi sono ancora lontani. “I titoli non si possono vincere oggi; l’unica cosa che si può vincere è la giornata di oggi”, ha dichiarato, chiarendo che il lavoro quotidiano viene prima di qualsiasi premio individuale o traguardo storico.
Il tedesco Hansi Flick mentre dà indicazioni tattiche a Lamine. Fonte: Getty Images
Uno dei grandi protagonisti è stato ancora una volta Lamine Yamal, autore di 7 gol e 2 assist nelle prime sei giornate.
Flick ha spiegato che l’esplosione realizzativa del giovane esterno è dovuta alla sua grande condizione fisica, a una migliore interpretazione degli spazi e a una maggiore fiducia in fase di conclusione.
Il tecnico ha anche sottolineato in particolare i suoi movimenti quando il pallone gira sulla fascia sinistra, momento in cui Lamine trova spazi per avvicinarsi all’area e diventare una minaccia ancora più grande.
Il suo rendimento lo ha anche messo al centro della conversazione per il Pallone d’Oro.
Flick ha difeso l’ambizione del calciatore e ha definito il suo atteggiamento sincero. Per il tedesco, è del tutto normale che un giocatore voglia conquistare il prestigioso premio.
Inoltre, ha sostenuto pubblicamente la sua candidatura: “Perché non dovremmo farlo? È un nostro giocatore”.
Anche la concorrenza interna è stata uno dei temi importanti della conferenza stampa.
Su Gavi, Flick ha riconosciuto che il centrocampista ha un’enorme ambizione e che non è contento quando non ha minuti. Tuttavia, ritiene che sia una conseguenza logica del far parte di una squadra che sta funzionando bene.
L’allenatore ha ricordato che tutti saranno importanti durante una stagione molto lunga e che sarà necessario gestire i minuti perché “non sappiamo cosa accadrà nel corso dell’intera stagione”.
Una situazione simile la sta vivendo Alejandro Balde. Flick ha negato qualsiasi problema con il terzino e ha sottolineato che “si allena bene e sta facendo bene”, ma al momento c’è una forte concorrenza sulle fasce difensive.
Per il tecnico, proprio questa concorrenza è una delle questioni più difficili da gestire.
Anche la prossima sosta per le nazionali preoccupa per l’accumulo di partite e il carico fisico. Flick ha ammesso che avere finestre FIFA a settembre, ottobre e novembre non è l’ideale per i club, anche se capisce che fa parte del calendario e che bisogna sostenere le nazionali.
Per questo, il recupero sarà fondamentale. Il tecnico ha spiegato che questo martedì la squadra ha dato priorità proprio a questo aspetto dopo l’elevato carico di lavoro.
Flick ha anche ricevuto una domanda sulla finale della Champions League 2029 al Camp Nou. L’allenatore ha definito la notizia “un sogno” e ha assicurato che sarà presente al 100%, sia come allenatore sia come tifoso.
Il tedesco ha anche mostrato il suo entusiasmo per il nuovo stadio, che ritiene sarà “incredibile” quando sarà completato.
Ma prima di pensare al 2029, Flick ha una priorità molto più vicina: battere il Racing de Santander.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































