Florenzi difende Maldini: «Ha bisogno di fare le cose a modo suo. Voleva cambiare il calcio italiano, poteva riuscirci» | OneFootball

Florenzi difende Maldini: «Ha bisogno di fare le cose a modo suo. Voleva cambiare il calcio italiano, poteva riuscirci» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·25 agosto 2026

Florenzi difende Maldini: «Ha bisogno di fare le cose a modo suo. Voleva cambiare il calcio italiano, poteva riuscirci»

Immagine dell'articolo:Florenzi difende Maldini: «Ha bisogno di fare le cose a modo suo. Voleva cambiare il calcio italiano, poteva riuscirci»

Florenzi difende Maldini. Le parole dell’ex terzino di Roma e Milan a La Repubblica sulla situazione dell’Italia e l’avventura in azzurro dell’ex leggenda rossonera

Intervistato da Repubblica, l’ex rossonero Alessandro Florenzi ha commentato la scelta di Paolo Maldini di lasciare il ruolo di direttore tecnico della Nazionale italiana dopo pochi giorni. Florenzi ha difeso l’ex dirigente del Milan, sottolineandone la coerenza e la volontà di incidere profondamente sul sistema calcistico italiano. L’ex terzino ha poi parlato anche della nomina di Claudio Ranieri, indicato come una figura in grado di intervenire sul settore giovanile.

MALDINI E LA SCELTA DI LASCIARE LA NAZIONALE – «Paolo ha bisogno di fare le cose a modo suo. Se si prende una responsabilità, lo fa al 100%. Ha sentito venire meno la fiducia, per coerenza ha fatto un passo indietro. Ha parlato di Cruyff, di come ha cambiato il calcio spagnolo: voleva farlo anche lui in Italia e, per me, poteva riuscirci. Lui e Leonardo avrebbero voluto Pirlo ct? De Rossi e Grosso erano gli altri nomi in ballo, con curricula simili ad Andrea. Qualsiasi scelta sarebbe stata criticata. Ma forse avevano visto più in là. Se scegli Maldini, chiudi gli occhi e vai dritto con lui».


OneFootball Video


Florenzi ha quindi espresso il proprio apprezzamento anche per la scelta di affidare il nuovo incarico a Claudio Ranieri, sottolineandone l’esperienza e la possibilità di incidere sul sistema calcistico italiano a partire dai settori giovanili.

RANIERI E LA RIFORMA DEL CALCIO GIOVANILE – «Una persona a cui voglio bene, come Paolo Maldini e Leonardo. È una scelta valida. Mi fa sorridere chi dice che Malagò ha selezionato solo suoi amici: al Coni ha fatto cose magnifiche, mica vuole il male dell’Italia. Spero Ranieri possa rifondare tutta la filiera del calcio giovanile. Ha esperienza, quando avrà capito dove mettere mano può rivoluzionare la situazione».

Le parole di Florenzi restituiscono dunque grande fiducia nei confronti di due figure di riferimento del calcio italiano. Da una parte Maldini, che secondo l’ex rossonero avrebbe avuto le qualità per provare a cambiare il sistema; dall’altra Ranieri, chiamato ora a raccogliere una sfida altrettanto importante per il futuro della Nazionale.

Visualizza l' imprint del creator