CuoreToro.it
·25 agosto 2026
FOCUS GAZZETTA - Njie ha cambiato la partita: velocità e potenza al servizio del Toro

In partnership with
Yahoo sportsCuoreToro.it
·25 agosto 2026

Nei venti minuti abbondanti giocati domenica sera contro il Milan, il giovane attaccante svedese ha dato una scossa totale al Torino, spaccando in due la partita con una prestazione fatta di velocità, verticalità e sfrontatezza. La sua capacità di leggere la situazione e di mettersi al servizio dei compagni ha messo in mostra qualità che, nelle ultime stagioni, aveva fatto vedere solo a sprazzi.
A 21 anni, maturato tecnicamente e tatticamente, il ragazzo è pronto a mettere a terra il massimo del suo potenziale, candidandosi a diventare un'arma letale per lo scacchiere di Ignazio Abate, sempre che la società granata non decida di privarsene in questi ultimi 7 giorni di calciomercato.

L'impatto dello svedese sulla corsia mancina è stato letteralmente immediato, tanto da cambiare il passo all'intera squadra nel secondo tempo. Prima una fuga pazzesca sulla fascia laterale sinistra con Gila che cercava invano di rincorrerlo, poi l'ingresso in area con la sterzata fulminea per saltare De Winter e il tiro di destro che si è stampato stampato sul palo a Maignan battuto.
Poco dopo, un'altra ripartenza fulminea per saltare Saelmaekers e servire un cross delizioso di esterno destro per Aboukhlal, che si mangia un gol clamoroso. Abate lo sprona pubblicamente a fine gara:
"Lui dal mio punto di vista ha grandi qualità. E' un ragazzo che deve trovare consapevolezza nei propri mezzi. Oggi ho preferito partire con Casadei. Volevamo sfilare con Fitz e portare Casadei a fare il doppio mediano. Tornavamo troppo dal portiere e ci concedevano troppo la profondità. I cambi sono entrati con la garra giusta".







































