Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi | OneFootball

Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: FiorentinaUno

FiorentinaUno

·12 maggio 2026

Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi

Immagine dell'articolo:Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi

Il futuro dello Stadio Artemio Franchi continua a intrecciarsi con quello della mobilità urbana di Firenze. Al centro del dibattito torna il progetto del nuovo parcheggio da 2.500-3.000 posti previsto in via Campo d’Arrigo, un’infrastruttura considerata fondamentale per alleggerire il traffico e ridurre i problemi di sosta nel quartiere di Campo di Marte durante le partite della Fiorentina.

Come riportato dal Corriere Fiorentino, il progetto resta però ancora bloccato sulla carta. L’opera è inserita nel piano urbanistico di Palazzo Vecchio, ma la sua realizzazione è legata a diversi ostacoli tecnici e burocratici che continuano a rallentarne l’avvio.


OneFootball Video


Immagine dell'articolo:Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi

stadio franchi(ANSA) – FiorentinaUno.com

Tavolo tecnico tra Comune e RFI, ma i residenti attendono risposte

A spiegare la situazione è stato l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio durante un intervento in Consiglio comunale. L’area individuata per il parcheggio è infatti attualmente occupata dai materiali di cantiere utilizzati per la realizzazione del tunnel dell’alta velocità ferroviaria. Una presenza che rende impossibile qualsiasi utilizzo immediato degli spazi. Secondo le stime più recenti, la conclusione dei lavori ferroviari potrebbe arrivare soltanto nel 2029, data che coinciderebbe anche con altri grandi interventi previsti nella zona, compresa la riqualificazione dello stadio Franchi. Tempistiche che inevitabilmente alimentano dubbi e preoccupazioni, soprattutto in vista di eventi futuri come UEFA Euro 2032.

Nel frattempo è stato aperto un confronto tecnico tra il Comune di Firenze e Rete Ferroviaria Italiana per valutare possibili soluzioni temporanee e future. L’area interessata, infatti, appartiene a RFI e qualsiasi intervento dovrà necessariamente passare attraverso un accordo condiviso tra le parti. Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe anche quella di un utilizzo parziale e provvisorio degli spazi per la sosta dei residenti, almeno durante la fase dei cantieri della nuova linea tramviaria. Una soluzione tampone pensata per limitare i disagi che da tempo colpiscono il quartiere nei giorni di eventi sportivi e lavori pubblici.

Immagine dell'articolo:Franchi, il parcheggio da 3.000 posti resta un rebus: ritardi e dubbi sui tempi

Alle 18 il via della sfida di Campo di Marte (ANSA) – FiorentinaUno.com

Resta però forte l’incertezza sui tempi complessivi del progetto. Se il parcheggio dovesse essere completato soltanto verso la fine del decennio, il rischio concreto sarebbe quello di non riuscire a renderlo operativo né per la conclusione della ristrutturazione dello stadio né per eventuali appuntamenti internazionali futuri. Le preoccupazioni sono emerse anche in Consiglio comunale, dove diversi esponenti politici hanno sottolineato la necessità di accelerare il più possibile per evitare ulteriori ritardi rispetto alle esigenze della città e dei residenti.

Dal quartiere, invece, arrivano posizioni più prudenti ma pragmatiche. Il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi ha ribadito come la priorità debba restare la riqualificazione complessiva di Campo di Marte, anche se questo dovesse comportare tempi più lunghi. Nel frattempo, però, i residenti continuano a convivere con problemi ormai cronici legati alla sosta selvaggia e alla gestione del traffico durante le partite della Fiorentina. Un tema che resta centrale nel dibattito cittadino e che accompagna da anni il progetto di trasformazione dell’area del Franchi.

Visualizza l' imprint del creator