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·18 settembre 2026

Francia: Truffert convocato, i nati all’estero nella leggenda dei Bleus!

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Il nativo di Liegi ritroverà i Bleus in occasione del raduno di settembre. Uno sguardo ai giocatori nati all’estero che hanno fatto brillare la Nazionale francese attraverso le generazioni.

Adrien Truffert (AFC Bournemouth) dichiarava, quando il Belgio lo corteggiava, di avere pochissimi legami con il suo Paese natale. Non è però il primo giocatore nato fuori dai confini francesi a vestire la maglia con il Gallo, e alcuni di loro ne hanno scritto la leggenda.


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Just Fontaine, la leggenda

Se non è il primo giocatore nato in Marocco ad aver giocato con la Nazionale francese, visto che Larbi Ben Barek ha vestito la maglia dei Bleus tra il 1938 e il 1954 (17 presenze, 3 gol), Justo è sicuramente il più emblematico. Nato a Marrakech nel 1933, ha avuto una carriera eccezionale, in particolare con lo Stade de Reims, raggiungendo la finale della Coppa dei Campioni nel 1959, persa contro il Real Madrid del suo amico Raymond Kopa. Il suo leggendario Mondiale del 1958, durante il quale segnò 13 gol in 6 partite, ha contribuito a rafforzarne il mito. Il suo record di gol in una singola edizione resiste ancora 68 anni dopo e non sarà battuto almeno prima dell’edizione del 2030.

L’Europeo 1984 e il suo quadrato magico

Il quadrato magico nasce nel 1982 durante il Mondiale in Spagna. Se Jean Tigana faceva già parte di questa geniale associazione a centrocampo dall’82, Luis Fernandez diventerà titolare al posto di Genghini solo in occasione dell’Europeo 84. L’ex giocatore del Bordeaux è nato nel 1955 a Bamako (Mali), mentre Luis è nato a Tarifa (Spagna) nel 1959. I due giocatori, insieme a Platini e Giresse, hanno contribuito in modo decisivo al primo trionfo europeo della storia del calcio francese battendo la Spagna (2-0) al Parc des Princes.

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L’età dell’oro

12 luglio 1998. La Francia ha appena battuto il Brasile per 3-0 nella finale della Coppa del Mondo. Marcel Desailly viene espulso al 68° minuto senza alcuna conseguenza, dopo un’ora di gioco mostruosa in cui annulla Ronaldo Nazário. Patrick Vieira, allora 22enne, entra in campo al 74° minuto per dare volume e qualità tecnica al centrocampo. Anche in 10 contro 11 i Bleus sono intoccabili. Nati rispettivamente nel 1968 ad Accra (Ghana) e nel 1976 a Dakar (Senegal), i due campioni del mondo incarnano perfettamente lo spirito cosmopolita che regna nel gruppo. Entreranno ancora di più nella leggenda del calcio francese vincendo l’Europeo 2000 contro l’Italia (2-1 con golden gol).

La nuova generazione

Ormai punti di riferimento del gruppo attuale, Marcus Thuram e Michael Olise si aggiungono alla lunga lista di coloro che, pur essendo nati all’estero, hanno segnato le pagine più belle del nostro calcio. Se il figlio di Lilian è nato a Parma (Italia) nel 1997 mentre suo padre giocava lì, il giocatore del Bayern è invece nato a Londra nel 2001 da padre anglo-nigeriano e madre franco-algerina. Non hanno ancora vinto nulla con i Bleus, ma hanno contribuito al bel cammino dell’ultimo Mondiale e sperano di prendersi la rivincita sulla Spagna a Euro 2028.

Tutti questi giocatori hanno origini e storie diverse, ma condividono una cosa che è stata, è e sarà la forza di questa nazionale: l’amore per la maglia azzurra.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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