Foot National
·28 settembre 2026
Francia: Zidane poteva ritrovare i Bleus con il Belgio, sua priorità

In partnership with
Yahoo sportsFoot National
·28 settembre 2026

Zinédine Zidane è stato contattato dalla Federazione calcistica belga per diventarne il ct, alcuni mesi fa.
Dal suo addio al Real Madrid nel 2021, Zinédine Zidane non ha mai davvero smesso di essere corteggiato. Per cinque anni, il tecnico francese è stato avvicinato da diversi club e nazionali, con PSG, Real Madrid, Algeria, Brasile e persino Arabia Saudita accostati al suo nome. Ma ora è riemerso un altro pretendente. E non uno qualunque. Secondo La Dernière Heure, il Belgio aveva messo «Zizou» in cima alla sua lista quando, nell’inverno del 2025, cercava il successore di Domenico Tedesco. Vincent Mannaert, direttore sportivo dei Diavoli Rossi, avrebbe così fatto del campione del mondo 1998 la sua priorità assoluta.
Se il profilo di Zidane piaceva così tanto ai dirigenti belgi, a quanto pare non era un caso. Vincent Mannaert aveva già avuto modo di conoscere l’ex numero 10 francese nel 2015, durante uno stage al Club Brugge, quando Zidane seguiva l’U19. Un’esperienza che aveva colpito particolarmente il dirigente belga, soprattutto per l’atteggiamento dell’ex madridista.
«Si percepiva che rispettava molto il lavoro di Michel Preud’homme e che aveva voglia di imparare», ha raccontato Mannaert. Nonostante questo interesse, il Belgio alla fine non è riuscito a convincere Zidane. Il motivo? Da diversi anni il tecnico francese aveva in mente un’idea molto precisa: un giorno prendere le redini della nazionale francese. Un obiettivo diventato realtà nel luglio 2026, quando «ZZ» è infine succeduto a Didier Deschamps sulla panchina dei Bleus. Dal canto suo, il Belgio si è rivolto a Rudi Garcia per prendere in mano la sua nazionale.
Ironia del calendario, Zinédine Zidane si ritrova ora di fronte la nazionale che aveva provato ad attirarlo pochi mesi prima. Questa sera, il ct francese sarà infatti sulla panchina dei Bleus a Bruxelles per sfidare i Diavoli Rossi. E nonostante la posta in palio di questa sfida, Zidane non ha mancato di sottolineare la qualità dell’avversario. Il francese si aspetta in particolare un confronto impegnativo con l’arrivo di Mark van Bommel sulla panchina belga. «Dall’altra parte c’è anche un allenatore appena arrivato (Mark van Bommel), che metterà in atto delle cose...», ha dichiarato Zidane.
Il ct transalpino ha poi tracciato un ritratto particolarmente lusinghiero del Belgio: «È una squadra molto bella, che ha disputato un ottimo Mondiale, che ha grandi individualità ed è forte collettivamente». Prima di concludere: «Sappiamo che avremo comunque una partita difficile, ma è proprio questo l’aspetto interessante: ci sono grandi sfide! Quando si è competitivi, si ama giocare ed essere in campo, se ne vogliono vivere, e questa è un’altra bellissima occasione». Qualche mese dopo aver rifiutato, indirettamente, di prendere le redini dei Diavoli Rossi, Zidane proverà dunque a batterli. Una situazione quantomeno particolare per il nuovo capo dei Bleus.
Segui le notizie dal mondo del calcio in Francia e nel resto del mondo sul nostro sito con i nostri reporter nel cuore dei club.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































