Juventusnews24
·14 febbraio 2026
Frattesi Juventus, svolta nella corsa al centrocampista: quasi certo il suo addio all’Inter a giugno, un club in pole. Ultime

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·14 febbraio 2026

Il futuro di Davide Frattesi appare sempre più lontano da Milano e dai colori nerazzurri. Il centrocampista classe 1999, diventato ormai un punto fermo della Nazionale azzurra grazie alle sue doti di inserimento, sembra aver maturato la decisione definitiva di lasciare l’Inter a fine stagione. La motivazione alla base di questa scelta è prettamente tecnica e personale: la necessità impellente di trovare un club che possa garantirgli quel maggior minutaggio e quella titolarità indiscussa che, alla corte di Chivu, ha faticato a trovare con continuità a causa di gerarchie consolidate.
Le trame di mercato in vista dell’estate iniziano già a intrecciarsi, ridisegnando la geografia delle possibili destinazioni. Secondo quanto riportato dal portale “L’Interista”, la pista che portava il giocatore verso la Juventus sembra essersi raffreddata rispetto ai mesi scorsi. I bianconeri avevano seguito il profilo con grande attenzione nel corso della finestra invernale, sondando il terreno per un possibile assalto che però non si è concretizzato. Oggi lo scenario è mutato e sarebbe la Roma a essere passata in pole position, diventando l’obiettivo più concreto per il futuro della mezzala.
A cambiare le carte in tavola potrebbe essere una pedina di scambio molto gradita a Viale della Liberazione. L’Inter, infatti, avrebbe messo gli occhi su Manu Koné, il fisico centrocampista francese di proprietà dei giallorossi. Questo incastro di interessi tecnici potrebbe facilitare un dialogo tra le parti. Tuttavia, l’ostacolo del prezzo rimane alto: la dirigenza interista valuta il cartellino di Frattesi non meno di 35 milioni di euro. Un avviso ai naviganti molto chiaro: non c’è l’intenzione di concedere sconti importanti per il cartellino del giocatore. Mentre la Juve resta alla finestra in attesa di capire i margini di manovra, la Roma prova l’affondo decisivo.









































