Juventusnews24
·23 settembre 2026
Frattesi svela tutto: «Ecco perché non sono andato via prima dall’Inter». La verità dell’ex obiettivo della Juve

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·23 settembre 2026

Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, le parole del centrocampista tracciano un bilancio chiaro tra presente e passato. L’esperienza vissuta a Milano rappresenta un capitolo intenso della sua carriera, caratterizzato da forti emozioni e da un forte impatto nei momenti chiave della stagione. Analizzando il percorso trascorso in nerazzurro, la crescita di Frattesi si è consolidata attraverso sfide importanti che ne hanno segnato la maturazione sportiva e personale prima del cambio di maglia estivo.
«Questi 3 anni all’Inter ho vissuto momenti non replicabili a livello di emozioni, è stato tanti alti e bassi. Il primo anno è andato tutto liscio, poi alti e bassi, con bassi molto bassi e alti altissimi. Poi in un posto stai benissimo solo se giochi, la verità è questa. Ora sono felicissimo perché sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata lo scorso anno all’Inter. Sono periodi, ma ora è tornato il divertimento che avevo da bambino», ha dichiarato il giocatore.
Un passaggio cruciale del suo racconto riguarda la decisione di prolungare la permanenza a Milano dopo l’arrivo della nuova guida tecnica, un momento di confronto aperto che ha preceduto la separazione definitiva. Ripercorrendo le valutazioni di Frattesi sul suo percorso, emerge la volontà di non forzare gli eventi e di rispettare le dinamiche interne alla squadra prima di intraprendere una nuova avventura professionale.
«Potevo lasciare prima l’Inter? Venivo da un anno con Inzaghi, da grandi emozioni e gol pesanti come quello col Barcellona. Poi è arrivato Chivu, abbiamo parlato e ci siamo detti delle cose che mi hanno convinto a non puntare i piedi per andarmene, anche perché ero innamorato di quell’ambiente. Poi col senno di poi è facile parlare, ma non penso di essere andato via in ritardo», ha proseguito il calciatore.
Oggi il focus si sposta sulle prestazioni offerte con la nuova maglia, dove l’avvio di stagione ha ribaltato le aspettative iniziali trasformando le perplessità della vigilia in un entusiasmo contagioso all’interno dello spogliatoio. Osservando il momento di Frattesi nel nuovo contesto tattico, la compattezza del gruppo si rivela l’elemento determinante per mantenere alta la concentrazione lungo tutto il campionato.
«Onestamente non me lo aspettavo questo avvio di campionato. Abbiamo iniziato con l’entusiasmo basso dopo Mantova, i presupposti non erano dei migliori. Quello che mi piace è che si è creato un bel gruppo e questo fa la differenza, perché riesci a smaltire bene le delusioni e a ricaricarti. Per lo Scudetto chiedete ai ragazzi dell’Inter e della Roma…», ha concluso sorridendo.