Calcio e Finanza
·14 agosto 2026
Frenata per Frattesi alla Lazio: i biancocelesti devono fare mercato con saldo positivo

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·14 agosto 2026

Quando sembrava tutto fatto per il passaggio di Davide Frattesi dall’Inter alla Lazio in prestito oneroso con diritto di riscatto da trasformarsi in obbligo a determinate condizioni, ecco che arriva una brusca frenata che ha però dei motivi burocratici. A riportarlo è Sportmediaset.
Quando il centrocampista classe 1999 era pronto a partire per la volta di Roma, ecco che la Lega Calcio Serie A non ha dato il via libera necessario per ratificare il trasferimento mettendo di fatto l’operazione in standby con Frattesi che attende sviluppi ad Appiano Gentile.
Il motivo del rifiuto della Lega? Le ragioni sono da cercarsi nelle condizioni del trasferimento unite alle limitazioni in sede di mercato ancora in vigore per il club di Claudio Lotito. Infatti, il prestito con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo viene contabilizzato come un trasferimento a titolo definitivo e la Lazio ha l’obbligo di chiudere la sua finestra di mercato con saldo positivo. Quindi, prima di poter tesserare Frattesi, con questa formula di trasferimento, i biancocelesti devono liberare spazio a bilancio, ma sul fronte uscite non è segnalato nessun movimento imminente. Una situazione che ricorda quella vissuta dal Napoli per l’affare Giovane con il Verona.
Quindi, infine, Frattesi rimane a Milano con le due società che stanno provando ad aggirare l’ostacolo e con due soluzioni: il trasferimento viene rimodulato come prestito con diritto di riscatto senza alcuna condizione d’obbligo, e qui è l’Inter che deve dare luce verde, o la Lazio provvede nel breve a chiudere una cessione che permetta di tesserare il centrocampista nerazzurro alle condizioni già concordate con il club milanese.







































