Bologna Sport News
·11 agosto 2026
Freuler-Bologna: una separazione che non sta giovando a nessuno

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·11 agosto 2026

L’addio di Remo Freuler al Bologna non sta aiutando né i rossoblù né il giocatore. Analisi e approfondimento
Ci sono separazioni che aprono nuove strade e altre che, almeno inizialmente sembrano lasciare tutti fermi al punto di partenza. Quella tra Remo Freuler e il Bologna appartiene quasi sicuramente alla seconda categoria.
Da una parte c’è un centrocampista che, dopo aver chiuso il suo ciclo in rossoblù, non sembra aver ancora trovato una destinazione capace di valorizzarne davvero il profilo: tante ipotesi, diverse opportunità ma sicuramente poco suggestive, eccezion fatta per un breve corteggiamento della Roma.
Dall’altra c’è invece un Bologna che ha perso uno dei suoi uomini più affidabili senza averne ancora individuato sul mercato un vero e proprio erede, soprattutto per caratteristiche e capacità di equilibrio. Ed è qui che emerge un paradosso: Freuler e il Bologna hanno deciso per il momento di prendere strade diverse, ma nessuna delle parti sembra averne tratto un reale beneficio. Perché se lo svizzero è alla ricerca di un progetto giusto per rilanciarsi, il club deve fare i conti con una lacuna che rischia di diventare sempre più evidente con il passare delle settimane e l’inizio del campionato.
L’addio di Freuler lascia una lacuna nel reparto, non ancora colmata. Amondarain ha infatti qualità più offensive, Moro non dispone delle giuste caratteristiche per fare da diga davanti la difesa e Ferguson non è in grado di dettare i tempi di gioco.
Ed è anche qui che il Bologna non può permettersi di sbagliare. Perché nell’elenco dei centrocampisti accostati ai rossoblù possono esserci qualità , talento e prospettiva ma sono pochi quelli capaci di offrire ciò che garantiva Freuler: ordine, equilibio e senso della posizione. Non sostituirlo con un giocatore dalla caratteristiche simili significherebbe correre il rischio di ripetere un errore già pagato caro in passato con Schouten. Perché certi giocatori si rimpiangono spesso quando se ne vanno: ci si accorge della loro assenza soltanto quando al loro posto manca qualcuno capace di fare lo stesso lavoro.







































