Frosinone, Alvini: “Prestazione di spessore. Kvernadze? Ha margini di miglioramento elevatissimi” | OneFootball

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·20 settembre 2026

Frosinone, Alvini: “Prestazione di spessore. Kvernadze? Ha margini di miglioramento elevatissimi”

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Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match contro il Como

Prosegue l’avvio di stagione strepitoso del Frosinone di Massimiliano Alvini. I ciociari hanno battuto meritatamente il Como grazie alle reti di Calò e Kvernadze, alla sua terza rete consecutiva. Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, è intervenuto al termine della partita ai microfoni di Dazn: di seguito le sue parole raccolte da TMW.


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Le parole di Alvini nel post partita

Oggi il Frosinone ha giocato una gara di livello europeo che deve far riflettere tutti?

“Non avevo dubbi che fosse stata una partita di alto livello, bella da vedere e godere. Non si poteva prevedere lo sviluppo ma sono felice per chi è venuto allo stadio. E’ stata una gara di spessore contro un avversario forte”

Che cosa sta provando dopo questa gara?

“Sono contento per chi mi va in nazionale, non sono abituato a perdere 14-15 calciatori e quindi già pensavo alla settimana. L’esperienza mi porta ad essere riflessivo, ho emozioni per la proprietà, la società. E’ piacevole aver vinto davanti la proprietà americana. Sono emozioni da estendere a tutto il resto, personalmente poco”

Mister la scelta di pressare molto i centrocampisti del Como è stata la chiave?

Avevamo da decidere se fare questo o altro. Noi abbiamo un’identità ma poi ogni gara ha una sua strategia. Se vuoi prendere il Como alto rischi di andare a campo aperto, se difendi basso devi andare in duello basso. Noi prima del 2-0 abbiamo sofferto difendendo bassi con poca pressione. Abbiamo scelto di fare quel tipo di partita lì, giocandocela a campo aperto”

La forza del Frosinone è il gruppo, il percorso?

Puoi avere il tempo di lavorare sul percorso per quello che ti da la società, il ds. Non ti godi mai una tappa, oggi torno a Fucecchio e mi godo il viaggio ma quello che conta è il percorso per ogni squadra e ogni allenatore, lo dice anche Fabregas. La tappa individuale la vinci ma quel che conta è il giro”

Valore Como e Frosinone agli antipodi. Possibile che con coraggio e scelte si argina questo divario?

No assolutamente, c’è un lavoro dietro mostruoso dello staff e della società. C’è un lavoro di tutte le componenti, dalla proprietà americana, a Stirpe, allo staff tecnico, non è improvvisazione”

È il miglior Kvernadze o può ancora crescere?

“No assolutamente, è un ragazzo splendido. Mia mamma, anziana, mi ha detto: “quel ragazzo lì mi piace”. Sono felice che va in Nazionale, ha ampi margini di miglioramente, ci lavoriamo per farlo migliorare

Cosa si è detto con Fabregas?

Mi ha fatto i complimenti per la partita, e io a lui per il percorso. Siamo felici qui di aver ospitato il Como.”

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