Juventusnews24
·20 febbraio 2026
Galliani: «Il mio primo colpo di mercato? Un giocatore soffiato alla Juventus»

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In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Adriano Galliani è tornato alle origini della sua epopea rossonera, ricordando il primo, simbolico acquisto dell’era Berlusconi: Roberto Donadoni. In un calcio italiano allora spaccato tra il potere bianconero e l’ascesa partenopea, il Milan scelse il talento dell’Atalanta per sancire l’inizio di una nuova egemonia.
Galliani ricostruisce così la genesi di quell’operazione: «All’epoca il campionato era dominato da due squadre, la Juve di Platini e il Napoli di Maradona. Berlusconi voleva dare un segnale forte al suo ingresso nel mondo del calcio e quando mi ha chiesto un consiglio ho risposto “dobbiamo comprare il miglior giovane dell’Atalanta, Roberto Donadoni, soffiandolo alla Juve”».
Il blitz decisivo avvenne durante le festività pasquali del 1986, una manovra rapida che ruppe i tradizionali equilibri di mercato: «La vigilia di Pasqua del 1986 io e il presidente andiamo a Bergamo a vedere una gara dell’Under 21 e incontriamo il presidente Bortolotti. A Pasquetta viene ospitato a cena ad Arcore e viene convinto per la prima volta in assoluto a spezzare l’asse di ferro che l’Atalanta aveva con la Juve. Con quel colpo dimostriamo che al tavolo ci siamo anche noi». Quella firma non fu solo un acquisto tecnico, ma il manifesto politico di un Milan pronto a prendersi l’Europa.









































