🎙️ Gasperini: “Ranieri? Non ho fatto nulla contro nessuno. Il futuro di Massara lo decide la proprietà, non io! Su Dybala…” | OneFootball

🎙️ Gasperini: “Ranieri? Non ho fatto nulla contro nessuno. Il futuro di Massara lo decide la proprietà, non io! Su Dybala…” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaChampions

PianetaChampions

·24 aprile 2026

🎙️ Gasperini: “Ranieri? Non ho fatto nulla contro nessuno. Il futuro di Massara lo decide la proprietà, non io! Su Dybala…”

Immagine dell'articolo:🎙️ Gasperini: “Ranieri? Non ho fatto nulla contro nessuno. Il futuro di Massara lo decide la proprietà, non io! Su Dybala…”

L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Le considerazioni sul momento del club in merito dalla separazione con Ranieri e sul comunicato? “Evidenzia due cose: la fiducia che non mi è mai mancata dalla società sin dal primo giorno e che la Roma è davanti a tutto”.


OneFootball Video


Cosa l’è dispiaciuto di più delle parole di Ranieri? “Che non ho mai avuto la sensazione di quanto ha dichiarato, mi hanno sorpreso molto”.

Si aspetta un salto di qualità a Trigoria? “Io non ho fatto nulla. Non mi mettete sullo stesso piano, io non ho fatto nulla contro nessuno. Forse ho capito male la domanda: a Trigoria si deve fare calcio e spero lo si faccia. Io cerco solo questo, sono fuori dalle altre situazioni e non ne parlo. Stop. Tutte le altre componenti qui sono di livello: dallo stadio sempre pieno alla piazza appassionata. Ora tornate anche voi a parlare di calcio: non so come dirlo. Mi hanno tirato in mezzo, non ne voglio più sapere”.

Le condizioni di Dybala? Può giocare titolare domani? “Dall’inizio è molto difficile, Paulo ha ripreso questa settimana ad allenarsi. Lo escludo. Speriamo a gara in corso. Siamo sulla via di recupero. Ormai è una questione di fiducia sua più che di condizione: è fermo da tanto”.

Le prossime partite orienteranno il futuro di Dybala? “Orienteranno il finale di campionato della Roma. Averlo ci dà valore, saremmo tutti curiosi di vedere Malen-Dybala-Soulé. Parlare di futuro oggi è difficile: ci sono 5 partite, non sono poche. Sono 15 punti, tutti da giocare. Cerco di tenere alto il focus della squadra sulla partita di domani e sulle prossime dove non possiamo sbagliare”.

Come siamo arrivati alla situazione di oggi, dopo la conferenza di giugno? “Non lo so. Le vicende le avete viste, non so come commentarla: ne sono stato fuori. Non partecipo a questa macchina del fango che quotidianamente è attivissima. Continuo a lavorare sulla squadra, cercando di far bene domani”.

Le piacerebbe il ruolo di manager all’inglese? “Serve lavorare di squadra, più che mai anche in sede di mercato l’allenatore deve fare il suo ruolo lavorando insieme al DS. Arrivo a pensare che DS e allenatore devono essere responsabili insieme, devono viaggiare in coppia: molto spesso invece è capitato che il DS chiamava altri allenatori, oppure che il tecnico doveva chiamare i giocatori. Anche le proprietà vanno coinvolte. La capacità di fare squadra è determinante: bisogna capire le difficoltà dei DS, così come l’esigenze degli allenatori. L’obiettivo unico resta migliorare la squadra”.

Con Massara siete una coppia? “Non lo so, Ricky è una brava persona ma non siamo riusciti ad avere un feeling adeguato. Non c’è mai stato nulla di personale però, era tutto rivolto alla squadra. Se si può andare avanti insieme? Lo deciderà la proprietà, non io”.

Le è mancato parlare di calcio? “Sì. Ne parlerei tutto il giorno. Mi fa sempre piacere e ci si tolgono tanti veleni. Anche dentro Trigoria, sì. Per me non è mai abbastanza: per me il confronto è fondamentale. Non sono interessato ad altre cose: io non devo mettere uomini, ma devo parlare di calcio per migliorare la squadra”.

C’è un obiettivo minimo? “No, noi guardiamo ancora avanti. Poi, vedremo”.

State programmando il futuro della Roma? Sente che è arrivato il momento di fare filotto? “Ogni momento è buono. Però chiaro che col passare del tempo, il margine d’errore si riducia. Per il resto, no. Siamo ancora impegnati su questo campionato. Poi, quando vorrà la società si inizerà a aparlare di futuro”.

Il poco feeling con Massara? “Io ho sempre lasciato libertà, ho sempre detto che se piacevano alcuni giocatori di prenderli anche quando non li conoscevo. Io ho solo chiesto rinforzi offensivi, non era nulla di straordinario. Su tutto il resto, non ho mai messo veti. Assolutamente. Quando si dice “condivisi”, sì, ma non era nulla di importante: mai negato a qualcuno di fare il proprio lavoro. Il mio focus era migliorare la squadra: era tanto difficile da creare tutto ciò? Punto”.

La situazione in difesa è migliorata? “No. Nell’arco della stagione abbiamo avuto un periodo in cui era difficile farci gol, poi c’è stato un calo: in generale, il rendimento difensivo è stato di livello”.

La situazione Sancho? “Non si è potuto fare perché giustamente la proprietà non ha voluto”.

Ha preparato le partite in base a quelle europee? “Sono state fatte buone cose, con qualche errore. Abbiamo perso ai supplementari dove la squadra ha fatto una buona prestazione: ci siamo sempre trovati a rimontare. Per me le due prestazioni sono state di livello, poi è arrivato il gol ai supplementari e ci sta. Il Bologna è forte e organizzata, con una buona panchina: lo scorso anno era in Champions. Anche la partita con l’Atalanta è stata forte da parte nostra: nelle ultime partite, la squadra mi ha dato soddisfazione”.

articolo in aggiornamento

Visualizza l' imprint del creator